La richiesta espressa dalla Corte dei Conti di riesaminare i rendiconti dal 2014 fino ad oggi palesa le gravi irregolarità e le altrettanto gravi responsabilità. Irregolarità già note alla precedente amministrazione, così come da loro stessi dichiarato pubblicamente solo pochi giorni fa.
I membri della giunta Chittò sapevano e hanno scientemente operato in maniera non conforme alle norme contabili.
Fa sorridere inoltre che il PD sestese dichiari di aver scelto di aver costituito “un fondo più leggero” pensando di potenziare il recupero crediti. La norma non prevede questa scelta, inoltre nel 2017 i residui attivi sono aumentati invece di diminuire, ed abbiamo stralciato dal bilancio ben 4 milioni di residui attivi, in quanto potenzialmente inesigibili. Il Pd dichiarava l’esistenza di un ufficio recupero crediti che io non ho trovato nemmeno sulla carta e infatti il risultato del recupero è sotto agli occhi di tutti: non c’è stata nessuna lotta all’evasione e nemmeno una lotta all’elusione!
Interverremo noi per sanare questa incompetenza: a breve sarà difatti istituito da questa amministrazione un ufficio “Accertamento Entrate”.

Il Pd ci accusa di non aver difeso la loro impostazione: un'accusa ridicola perchè non saremo mai complici della loro malsana e deleteria gestione. La sinistra arriva persino a giustificare i propri errori parlando di "diversa visione dei conti". Una frase che è indice di imbarazzante dilettantismo.
Ogni uscita del PD appare quindi come un tentativo di giustificare errori che la Corte dei Conti ha riconosciuto come gravi, questo è confermato dal fatto che la sezione controllo della Corte dei Conti abbia inviato la pronuncia di accertamento alla Procura della Corte e al Ministero degli interni all’ufficio competente alla tenuta e all’aggiornamento dell’elenco dei revisori degli Enti locali. Restano quindi solo imbarazzanti tentativi di giustificare l’ingiustificabile.
Quindi ci teniamo a confermare, ancora una volta, che faremo di tutto per non mettere mano nelle tasche dei sestesi e ci impegneremo per restare sempre al fianco della città.
Staremo vicini a tutti quei cittadini si sono svegliati questa mattina con un grosso debito inaspettato sopra la testa!
Ringrazio sin da subito gli uffici comunali che dovranno straordinariamente riaccertare anche i residui 2014 per definire l’esatta entità del disavanzo, oltre a supportare questa amministrazione nella costruzione del piano di rientro.
Auspico in futuro maggiore serietà, soprattutto da chi ha avuto precise responsabilità e siede ancora tra le fila dei banchi dell’aula consiliare.
Cominciare a chiedere scusa ai cittadini, sarebbe un buon inizio"

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