In bottega i designer si incontravano con Giovanni Sacchi per portare le idee dalla carta alla realtà; Sacchi e i suoi collaboratori realizzavano nel legno prodotti e progetti, masterplan, edifici, sedute, maniglie, forchette... Pezzi che hanno fatto la storia dell’Architettura e del Design italiano. Oggi quella tecnica di modellazione non è più molto utilizzata; rimane ineguagliabile quella stagione di ricchezza umana e di confronto diretto tra artigiano e designer che ha creato quel clima favorevole al progetto da cui nacquero oggetti di “good design” - come avrebbe detto Munari – dal Dopoguerra in avanti.
Mercoledì 10 aprile dalle 16.30 in poi, gli architetti Vittorio Parigi e Tono Morganti si incontreranno di nuovo nella bottega ricostruita di Giovanni Sacchi con il modellista Filippo Zagni, ultimo allievo di Sacchi. Insieme respireremo l’aria che si respirava in via Sirtori, a Porta Venezia, e inaugureremo “IN PRINCIPIO ERA LA MATITA”, esposizione del Circuito lombardo Musei del Design, che quest’anno è dedicata alla mano dei progettisti, con 9 disegni provenienti da 9 Musei del Design.
In mostra progetti provenienti da
AIAP Cdpg, Centro di Documentazione sul Progetto Grafico - Archivio Giovanni Sacchi - Museo Fratelli Cozzi, Alfa Romeo - Museo Fisogni delle Pompe di Benzina - Fondazione ISEC - Kartell Museo - Molteni Museum - MUMAC, Museo della Macchina per Caffè di Gruppo Cimbali – Archivio Storico SDF e Museo SAME.
La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00 da mercoledì 10 aprile a sabato 13 aprile a ingresso gratuito.
Mercoledì 10 aprile dalle ore 16.30 incontro con gli architetti Vittorio Parigi e Torno Morganti e il modellista Filippo Zagni.
Dalle 18.30 inaugurazione della mostra con un bicchiere di vino.

www.archiviosacchi.it

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