Notizie da Sesto San Giovanni

Quando la preghiere diventa provocazione.

E’ successo sabato scorso “ 6 aprile cm “ una persona di fede Mussulmana giunta in piazza della Rondinella proprio davanti alla chiesa Maria Ausiliatrice, ha tirato fuori il suo tappetino e si è messa in ginocchio a pregare rivolta verso la Mecca spalle alla chiesa.
Questo gesto che potrebbe essere normale, non lo è sembrato alle molte persone egiziane di fede Copta che il sabato si ritrovano proprio sul piazzale della chiesa della Rondinella, e che a pochi metri hanno proprio il loro luogo di culto.
Qualche passante incuriosito si è fermato per un istante vedendo l’uomo in ginocchi che pregava, per poi tirare diritto un instante dopo.
Non tutti però sono a conoscenza della situazione dei copti in Egitto una minoranza cristiana nell’Egitto islamizzato, i copti hanno conosciuto problemi nel corso dei secoli e solo nel 1855 sono stati affrancati dal pagamento della tassa di sottomissione (la jizya) ai musulmani.
Gli incidenti a sfondo comunitario religioso, innescati da vicende personali (adulteri, rapporti extraconiugali fra persone di religione diversa), per liti di vicinato e per l’opposizione dei musulmani alla costruzione di nuove chiese, con attentati veri e propri sono cominciate però negli anni Settanta per mano di terroristi di Jamaat Islamiya e di Jihad islamico egiziano, molti di loro provenienti dalle file dei Fratelli Musulmani e continuano tutt’ora.
Quanto accaduto Sabato e poi successo anche il Martedì successivo a Cinisello Balsamo, anche lì una persona mussulmana “ forse la stessa “ si è messa a pregare rivolgendo le spalle alla chiesa di Piazza Gramsci, due luoghi identici della religione cattolica entrambi coinvolti in un gesto che non riteniamo casuale ma forse invece provocatorio.
N.d.R

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