Notizie da Sesto San Giovanni

Vito romanielloEx C.C. Romaniello rinviato a giudizio " per violenza sulle donne "

SESTO SAN GIOVANNI, ROMANIELLO RINVIATO A GIUDIZIO. DI STEFANO: “VIOLENZA SU DONNE SPREGEVOLE. IL PD NON DICE NULLA?”
“Abbiamo appreso – commenta Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni – la notizia del rinvio a giudizio di Vito Romaniello, ex consigliere comunale del Pd sestese candidato nelle liste del partito per le elezioni comunali del 2017. Romaniello, durante una diretta tv che raccoglieva le testimonianze dei cittadini di Cascina Gatti, si permise non solo di disturbare la trasmissione ma addirittura di aggredire e colpire la mia compagna Silvia Sardone. Il pronto soccorso le certificò 25 giorni di prognosi per un trauma al gomito, all’avambraccio e al polso. In seguito a quell’episodio spregevole e inaccettabile su una donna, colpevole solo di non pensarla come la parte politica avversa, nessuno del Pd prese le distanze da Romaniello, tanto che non venne nemmeno tolto dalle liste elettorali nonostante le numerose sollecitazioni. Ora, dopo il rinvio a giudizio, il Partito Democratico di Sesto San Giovanni non ha nulla da dire? La violenze sulle donne va condannata solo se di mezzo ce n’è una di sinistra? Le donne di centrodestra, invece, meritano di essere aggredite? Ci diano delle risposte”.
“Come amministrazione comunale – continua Di Stefano – siamo molto sensibili al tema della violenza sulle donne. A dimostrarlo ci sono i corsi gratuiti di autodifesa femminile patrocinati dal Comune e aperti a tutte le cittadine sestesi, oltre ai corsi di difesa organizzati per le dipendenti comunali e al centro anti-violenza che di recente abbiamo inaugurato alla Casa delle Associazioni con un flash mob contro la violenza sulle donne.
Ricordiamo che la vicenda poteva concludersi con un'archiviazione e invece è stato deciso di procedere con il rinvio a giudizio. Ricordo inoltre che la querela di Romaniello in merito a presunte diffamazioni da parte nostra è stata archiviata.
Romaniello, anziché gettare fango su un’amministrazione che quotidianamente lavora per il bene dei propri cittadini, inventandosi fake news o falsi scoop su facebook, rifletta sul suo comportamento. E insieme a lui riflettano anche tutti gli esponenti del Pd che in questi due anni hanno fatto finta di nulla, come se l'aggressione a Cascina Gatti fosse uno scherzo. Chi alza le mani su una donna non può nemmeno aspirare a rappresentare la collettività. Anche in queste ore alcuni simpatizzanti del Pd continuano a insultare Silvia Sardone, sia come donna che come politica. Una deriva antidemocratica e indecente che squalifica chi si permette di offendere e ridere di questa vicenda”.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Informazioni aggiuntive