Notizie da Sesto San Giovanni

Bye, bye Alstom

Gli attestati di solidarietà ed i tavoli sono liturgie ormai retrograde e stomachevoli che non portano da nessuna parte. Basta con queste operazioni di facciata che hanno come unico scopo; mettersi la coscienza a posto!
Se non interviene lo stato o la regione, che regalando soldi pubblici comprano la permanenza sul territorio, il destino delle industrie multinazionali è segnato, i lavoratori andranno a casa!
Queste corporation comprano un’azienda per assorbire il know-how e poi attraverso trasferimenti chiudono l’attività locale e la insediano dove fa più comodo (per il momento Firenze, guarda caso).
Troppe volte ormai in questi ultimi anni abbiamo visto aziende nate e sviluppate a Sesto chiudere o abbandonare il territorio, ultimo esempio le pompe Gabbioneta trasferitasi a Paderno Dugnano perchè non è stato possibile trovare in Sesto una localizzazione simile o migliore di quella scelta. Da anni sentiamo che ci sono 2 milioni di mq di areee industriali da riqualificare.
Forse la politica sin qui espressa non ha previsto la possibilità di uno sviluppo produttivo per questa città ma ha ipotizzato solo servizi in concorrenza a Milano. I numerosi uffici di terziario av(v)anzato vuoti sono li a testimoniare i risultati di questa scelta.
Ora una grande operazione di edilizia sanitaria dovrebbe essere il traino per costruire, a servizio del servizio, case albergo, supermercato e tante residenze.
Cosa possiamo offrire come lavoro a quel personale qualificato in bilico; lo scafalista nel nuovo centro commerciale? Corsi di formazione? E poi chiuso il ciclo lavorativo, mettere una bella targa con la scritta ”ex luogo dove sorgeva un'azienda tecnologicamente avanzata”?
Ricordandoci che eravamo la più grossa città industriale della Lombardia riflettiamo sul fatto che oggi la più grande azienda della città è il Comune.
A nessuno viene qualche dubbio per il futuro a medio e lungo termine per questa città?
A noi magari inutilmente si !

Celestino Pedrazzini Lega Nord Sesto San Giovanni

 

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 Notizie da Sesto San Giovanni

Nasce una nuova pagina Facebbok, ed una nuova associazione in rappresentanza del mezzogiono a Sesto San Giovanni

L’idea nasce nella volontà di valorizzare le tradizioni e la cultura del nostro Mezzogiorno.
A Sesto San Giovanni vivono molte persone nate nel Sud d’Italia, o comunque di origine meridionale, tanto che potremmo definire Sesto San una città meridionale, probabilmente quella più a Nord d’Italia.
Per tanti Italiani del Sud, e non solo, Sesto San Giovanni ha rappresentato un punto d’approdo che ha consentito loro di migliorare condizione sociale ed economica.
I meridionali devono molto a Sesto e, reciprocamente, Sesto è diventata quello che è grazie anche al contributo dei meridionali.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 Notizie da Sesto San Giovanni

Comunicato stampa Fratelli d'Italia Sesto San Giovanni

E' una settimana cruciale per l'approvazione in Parlamento del "DDL Cirinnà" sul delicato tema delle cosiddette unioni civili.
Fratelli d'Italia ha su queste tematiche le idee molto chiare e voterà contro il DDL in discussione in Parlamento.Dì più, Giorgia MELONI parteciperà sabato pomeriggio al FAMILY DAY al Circo Massimo a difesa della famiglia intesa in senso tradizionale o se vogliamo "normale".
Siamo coscienti del fatto che anche le relazioni affettive che riguardano persone dello stesso sesso debbano avere riconoscimento in merito agli aspetti burocratici della loro convivenza, ma per cortesia non chiamiamola "famiglia"; Nella nostra concezione della società la "famiglia" e quella che si unisce in matrimonio,civile o religioso, e che procrea dei figli al fine di continuare l'esistenza dell'essere umano sulla terra. Questo concetto NATURALE non può essere modificato da nessuna legge.
Non ci pare che esistano queste condizioni in un'unione omosessuale o lesbico. A meno che, come si sta tentando si far passare in Parlamento, non parliamo di "uteri in affitto"; che cosa è in fondo la "stepchild adoption" se non la possibilità di far procreare in surroga ad un'altra persona un bambino che poi verrà adottato dalla coppia omosessuale? E' una pratica che ci ricorda da vicino gli esperimenti nazisti di Mengele sulle cavie umane durante la seconda guerra mondiale.
I primi diritti da rispettare sono quelli dei bambini !

Cordiali saluti,

FRATELLI D'ITALIA SESTO SAN GIOVANNI

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 Notizie da Sesto San Giovanni

ALSTOM: GENERAL ELECTRIC PRENDE I SOLDI E SCAPPA.

Mentre i lavoratori dell'ALSTOM di Sesto San Giovanni si mobilitavano contro il licenziamento di 249 di loro, domenica scorsa a Firenze il capo del governo Matteo Renzi incontrava i vertici di General Electric (GE), attuale proprietaria della ALSTOM, e stringeva un accordo per “un investimento di 600 milioni di dollari (530 milioni di euro circa) che dovrebbero portare alla creazione di 500 nuovi posti di lavoro gran parte dei quali a Firenze”.
Lo stesso giorno è stato siglato un altro accordo tra la GE e la società assicurativa SACE che garantisce alla GE il “supporto alle sue esportazioni verso paesi di vari continenti per un ammontare di 6 miliardi (SEI MILIARDI) di dollari. L'intesa consentirà a GE di offrire linee di credito a condizioni competitive, garantite da SACE...”.
La SACE però non è una qualunque società assicurativa: è di proprietà della Cassa Depositi e Prestiti cioè del ministero della economia e finanza (la ministra dello sviluppo economico Guidi era presente alla firma) cioè di noi tutti e tutte.
Con i nostri soldi hanno garantito alla GE di aumentare il suo profitto senza alcun rischio mentre in contemporanea si vogliono licenziare i lavoratori di Sesto!
La promessa degli investimenti (promessa per ora) vedrebbe comunque l'assunzione di lavoratori e lavoratrici sotto il cappello del jobs act e quindi senza nessuna garanzia di un lavoro stabile e duraturo. Peraltro le condizioni lavorative (la FIAT insegna) saranno sicuramente peggiorative rispetto a quelle dei lavoratori che GE vuole licenziare a Sesto.
La logica della GE è quella di sempre dei padroni: profitto, sempre più profitto senza tenere in alcuna considerazione i costi umani. La logica del governo è quella di sempre: aiuto ai padroni e al loro profitto usando i soldi dei lavoratori.
E' ora di dire basta!
Sta ai lavoratori con la loro mobilitazione fermare questa ennesima operazione di dismissione.
Sta ai sindacati unificare tutte le vertenze e sono tantissime che vedono i lavoratori battersi contro la chiusura di aziende ancora sane dal punto di vista produttivo.
Intanto neanche un utensile deve essere spostato da Sesto San Giovanni.
Da parte nostra saremo al fianco dei lavoratori della Alstom cercando di sviluppare la massima solidarietà.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 Notizie da Sesto San Giovanni

Ancora un presidio di solidarietà per l'ennesima azienda che abbandona Sesto

E' tutto pronto per il Presidio di solidarietà con i lavoratori ex Alstom, anche le previsioni meteo sono favorevoli. Sicuramente il brutto tempo non ci avrebbe fermato, ma il cielo sereno ci sembra di buon auspicio. Saremo in tanti, motivati e coesi, noi del Partito Democratico sestese, l'Amministrazione della nostra città, i sindacati le associazioni, gli esponenti dell'area metropolitana, Sara Valmaggi (Vice Presidente Consiglio regionale) e Onorio Rosati a rappresentare Regione Lombardia, Il senatore Franco Mirabelli e le deputate Simona Malpezzi e Daniela Gasparini ad esprimere la solidarietà del PD nazionale.
Vi aspettiamo domani, a partire dalle 18,00 In Piazza Indro Montanelli ( MM Sesto Marelli) per esprimere la nostra solidarietà, il nostro sostegno e la nostra empatia con i lavoratori ex Alstom, e per auspicare una soluzione che tenga conto delle esigenze di tutti e della dignità dei lavoratori, per far sentire a chi di dovere che, ancora una volta, Sesto c'è e rivendica con forza la propria identità di città industriale ed operosa, ed ha sinceramente a cuore il futuro dei suoi cittadini e lavoratori.
Vi aspettiamo e vi chiediamo di passare parola, perché la difesa dei posti di lavoro non appartiene solo ad un partito piuttosto che ad un altro, ma è un preciso dovere morale e sociale per tutti noi, a qualunque ideologia, opinione, credo o etnia apparteniamo.. Tutti insieme possiamo. Dimostriamolo ancora una volta.

Marco Esposito
Segretario Cittadino
Partito Democratico Sesto san Giovanni

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 Notizie da Sesto San Giovanni

Sesto Ride Cabaret a Spazio Arte

Sestoproloco ha partecipato all’Avviso pubblico “Spazioarte": uno spazio aperto alla città” proponendo una rassegna di cabaret intitolata SESTO RIDE e presentando ogni sera una Scuola cittadina di danza.
Il progetto è stato ritenuto interessante e approvato dall’Amministrazione Comunale.
Così partiamo con il primo di questi appuntamenti, come indicato dalla sottostante locandina.
Con questa comunicazione vi invitiamo a partecipare numerosi, estendendo l’invito anche a familiari, amici e conoscenti.
Max Pieriboni è già stato ospite di Sestoproloco in occasione della Festa di San Giovanni 2015.
Ritorna tra noi per offrirci un momento di allegria.

sestoproloco

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 Notizie da Sesto San Giovanni

FILM GIA’ VISTO SCENEGGIATURA GIA’ SCRITTA

Come nei peggiori incubi, la storia si ripete.
Neanche Nightmare era arrivato a tanto.
I potenti, coloro che credono di avere in mano le sorti del nostro mondo e si illudono di poter calpestare impunemente la dignità delle persone, continuano a farsi beffe dei lavoratori e delle lavoratrici. La multinazionale americana General Electric è arrivata e in men che non si dica vorrebbe spazzare via OLTRE 100 ANNI di lavoro e di eccellenza che hanno sempre contraddistinto l’Alstom di Sesto San Giovanni, una tradizione che affonda le sue radici nella Ercole Marelli. Come dire: ancora un pezzo di storia industriale del nostro Paese che prende il volo verso l’Europa dell’est, lasciando alla nostra città l’ennesima area dismessa.
I lavoratori e le lavoratrici ALSTOM hanno da subito iniziato ad organizzarsi con presidi permanenti, volantinaggi e manifestazioni per evitare che 249 lavoratori su un totale di 400 restino senza lavoro. A tutti loro esprimiamo la nostra solidarietà e chiediamo a tutti i dipendenti comunali di sottoscrivere e far sottoscrivere l’appello per ALSTOM che si può trovare sul sito del Comune di Sesto San Giovanni.
Perché la loro storia è la nostra storia! Così anche la loro lotta sarà la nostra lotta!
E’ la storia di una città che non si rassegna al declino imposto dalle politiche dell’austerità e dei tagli. Ed è la lotta di chi, come noi, si batte per evitare ogni forma di esternalizzazione e delocalizzazione animata dall’unica logica del “fare cassa”.

 

segreteria di coordinamento RSU

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Notizie da Sesto San Giovanni

Alstom, un'altra azienda Sestese pronta al trasferimento

Ancora una volta a fianco dei lavoratori della ex Alstom, per far diventare più forte la loro voce, per fare in modo che nessuno resti sordo alle giuste richieste di persone, non numeri, che rivendicano il loro sacrosanto diritto al lavoro. La voce dei lavoratori della ex Alstom è la voce di un'intera città che si vede ferita nel proprio cuore produttivo, di un'intera regione che da sempre ha tra i suoi fiori all'occhiello il comparto industriale.
Per questo motivo il prossimo venerdì 5 febbraio, a partire dalle ore 18,00, siamo tutti invitati a partecipare alla serata di sostegno organizzata dai lavoratori ex Alstom. L'appuntamento è in piazza Indro Montanelli ( MM Sesto Marelli), ed insieme ai lavoratori ci saremo noi del Partito Democratico, ed i nostri rappresentanti a livello metropolitano, regionale e nazionale, l'Amministrazione cittadina, i sindacati, le associazioni e tutti i cittadini che vorranno testimoniare concretamente la loro solidarietà, perché ,l'ex Alstom siamo tutti noi e la difesa dei posti di lavoro non è solo un diritto, ma un preciso dovere.
Sarà una serata di sostegno, confronto, solidarietà e condivisione, un momento forte di aggregazione e impegno a cui siamo tutti invitati non solo a partecipare, ma anche a coinvolgere il maggior numero di persone possibile, affinché una mera operazione economica non venga portata avanti sulla pelle della città e dei suoi lavoratori.

Marco Esposito
Segretario Cittadino
PD Sesto san Giovanni

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Informazioni aggiuntive