Notizie da Sesto San Giovanni

Mercoledì 29 agosto allo stadio Breda si scende in campo per la solidarietà.

Alle 20.15 ci sarà il calcio d'inizio per la partita "Accendi il tuo cuore" tra Nazionale Piloti e Nazionale CalcioTv. L'intero ricavato sarà devoluto ad associazioni operative sul territorio, tra cui la Fondazione “Le Olimpiadi del Cuore”, la Fondazione Piloti, la Pro Loco di Cologno Monzese e la Consulta dello Sport di Sesto San Giovanni. Per partecipare si segnala che i biglietti sono in vendita presso l'Urp del Comune. Inoltre oggi si possono prendere anche in piazza Petazzi dalle ore 16.00 alle 20.00 al gazebo dell'associazione Citta6 ed in via Casiraghi angolo via Rovani dalle 17.00 alle 20.00 al gazebo della Consulta dello Sport di Sesto San Giovanni. Domani, martedì 28 agosto, invece saranno disponibili al gazebo dell'associazione Città6 in piazza Petazzi dalle ore 16.00 alle 20.00 e al gazebo della Consulta dello Sport al Rondò dalle 16.00 alle 20.00.

 Notizie da Sesto San Giovanni

Manutenzione per i sottopassi Sestesi, disagi per gli automobilisti al rientro delle vacanze.

RFI e Comune di Sesto San Giovanni hanno deciso di intervenire sui due sottopassi stradali (sovrastati dai binari della ferrovia) ‘Campari’ e ‘Garibaldi’, quest'ultimo in passato al centro di notizie di cronaca per la caduta di alcuni calcinacci. I lavori inizieranno domani per il 'Campari', lunedì 20 agosto. “Una decisione - spiega il sindaco Roberto Di Stefano - antecedente alla tragedia di Genova. Stiamo programmando questi interventi per evitare disagi, garantire la sicurezza e non fare questi lavori solo in emergenza, come fatto in passato". "Dopo diversi incontri per sensibilizzare il problema, Rete ferroviaria italiana - spiega il sindaco - metterà mano ad entrambi i sottopassaggi cittadini. Prima ‘Campari’ che rimarrà chiuso fino al 8 settembre. Dal 8 al 21 settembre sarà aperto solo durante il giorno a senso unico in direzione Giovanna d'Arco - Viale Italia. in seguito si deciderà l'inizio dei lavori per il ‘Garibaldi’. Qualche disagio per la viabilità sarà inevitabile, ma penso possa essere da tutti più che comprensibile. Dopo la sciagura di Genova i cittadini comprenderanno ancora di più la nostra decisione".

 Notizie da Sesto San Giovanni

Ma avete visto quella scala sotto il comune com’è conciata?

Cosa aspettiamo che qualcuno si rompa l'osso del collo?
Da ormai troppo tempo le scale del parcheggio pubblico sotterraneo di piazza della Resistenza si trovano in uno stato vergognoso. Sporche, senza strisce antiscivolo e soprattutto c’è un odore insopportabile.
Provate solo per un momento a pensare se una persona anziana dovesse cadere lungo quelle scale cosa succederebbe? Nella migliore delle ipotesi fratture e contusioni e nella peggiore delle ipotesi?
Continuiamo a vedere selfie di politici e amministratori comunali che vantano una banale manutenzione ordinaria facendola passare per straordinaria.
Invece la Giunta del sindaco Di Stefano è assente sulle cose che contano.
“Sesto merita di più” di qualche selfie. Serve un progetto per la città del futuro, più vivibile e compatibile con le esigenze di oggi.
Serve la volontà di lavorare per le piccole cose concrete e non per i selfie.

 

#lescaledellavergogna#lebugiedidistefano

Lista Civica Giovani Sestesi

 Notizie da Sesto San Giovanni

Gianpaolo Pietra SestodemocraticaIstigazione allo stalking un comportamento che non possimo condividere.

Gianpaolo Pietra MdP a seguito della mancata iscrizione di un bambino figlio di due mamme nel registro dell'anagrafe Sestese invita i suoi fan di Facebook ad innondare con messaggi di protesta la mail del Sindaco di Sesto San Giovanni Roberto di Stefano, suggerendo anche il testo da scrivere nella stessa come potete leggere nel comunicato che ci ha inviato.
Pubbichiamo la notizia esprimendo comunque la nostra contrarieta in questo tipo d'azione di potresta che potrebbe addirittura implicare il reato di istigazione allo stalking auspicandoci che le opposizioni sestesi individuino dei mezzi più appropriati per fare opposizione.

N.d.R

" Di fronte la rifiuto, ingiustificato e incostituzionale del Sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano di trascrizione e iscrizione all'anagrafe del piccolo Jay figlio di due mamme ho lanciato atraverso Facebook l'appello a inviare in rande quantita al Sidaco il messaggio mail sottoriortato.
Grazie
Giampaolo Pietra

Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica, della cittadinanza, del nome. (Art. 22 Costituzione della Repubblica).
Sindaco Di Stefano in qualità di Ufficiale del Governo NON PUOI negare l'iscrizione all'anagrafe perché così facendo neghi i diritti previsti dalla nostra legge fondamentale.
Sindaco Di Stefano non iscrivendo il piccolo Jay all'anagrafe cittadina vieni meno ai doveri costituzionali ai quali sei tenuto e sui quali hai giurato all'atto della tua proclamazione a sindaco della nostra città.
Sindaco Di Stefano con questo tuo rifiuto vieni meno ai tuoi doveri.
Sindaco Di Stefano iscrivi subito Jay all'anagrafe di Sesto San Giovanni. "

 Notizie da Sesto San Giovanni

Di Stefano come Salvini no a mamma 1 e 2.

È arrivata al Comune di Sesto San Giovanni la prima richiesta di trascrizione all’anagrafe per un bambino figlio di due madri donne. In merito vorrei comunicare che non ho la minima intenzione di accogliere la richiesta: semplicemente perché credo che un bambino, per crescere bene, non può prescindere dall’avere un padre e una madre. La dicitura genitore 1 e genitore 2 la trovo francamente inconcepibile. In difesa della famiglia naturale non accoglierò la richiesta delle due madri che è arrivata nel Comune che rappresento. Lo ripeto in maniera chiara e inequivocabile: un bambino deve avere una mamma e un papà, non perché lo dice Di Stefano, ma perché così è la natura umana”. Così Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni.

 Notizie da Sesto San Giovanni

Moschea di Sesto San Giovanni: tutte le decisioni rinviate al 2019.

MOSCHEA, IL CONSIGLIO DI STATO RINVIA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA A QUANDO SI DISCUTERA' LA VICENDA NEL MERITO (SECONDA META' 2019)
Il Consiglio di Stato, in relazione alla richiesta di sospensiva legata alla sentenza del Tar sulla grande Moschea, ha proposto alle parti di rinviare la trattazione della sospensiva a quando si discuterà, sempre in Consiglio di Stato, nel merito della vicenda. La richiesta del Consiglio di Stato, in sezione feriale, è collegata alla complessità della questione.
Il Comune ha prospettato quindi la necessità di avere un pronunciamento che neutralizzasse la potenziale esecutività della sentenza del Tar.
Il Centro Islamico ha verbalizzato che non darà esecuzione alla sentenza del Tar fino alla decisione nel merito.
Il Consiglio di Stato ha quindi preso atto di questa convergenza e rinviato la trattazione della sospensiva a quando si discuterà del merito della questione, presumibilmente nella seconda metà del 2019.
L'amministrazione comunale esprime soddisfazione per il blocco di qualsiasi azione legata alla sentenza del Tar. Rimane, invece, aperta l'impugnazione del Centro Islamico al provvedimento del Comune di decadenza dal permesso di costruire per mancato avvio del cantiere entro il 29 aprile 2018.

 Notizie da Sesto San Giovanni

Roberto Di Stefano FIL'accordo di cessione delle aree ex Falck dal Comune alle fondazioni degli Irccs dell'Istituto dei Tumori e del Besta

commenta il Sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano - rappresenta un momento importantissimo per Sesto San Giovanni.
Ringrazio Regione Lombardia, il governatore Fontana, gli assessori Gallera, Sertori e Cattaneo per questa firma che è particolarmente significativa nel percorso verso la Città della Salute.
Un grazie particolare anche ai rappresentanti degli Irccs e di Milanosesto che ci accompagnano quotidianamente in questa strada di grande lavoro per un obiettivo comune.
Questo passaggio ci consente di dare nuovo slancio a un progetto che ogni giorno di più attira nuove realtà, nuovi investimenti, nuovi grandi possibilità legate alla ricerca e alla salute.
Meno di un anno fa con Besta e Istituto dei Tumori, Università Statale e Università Bicocca abbiamo firmato l’accordo per la realizzazione della scuola di alta formazione universitaria presso la Città della Salute. Continuiamo a voler creare sinergie tra le migliori esperienze in ambito di ricerca, formazione e assistenza clinica.
Si stanno creando dunque i presupposti per portare avanti un'eccellenza a livello internazionale in campo scientifico e medico con Sesto San Giovanni nuovo polo di rilievo per la ricerca e la salute. Siamo costantemente aperti al coinvolgimento di altri interlocutori: università, enti di ricerca o ospedali dell'area territoriale, regionale e anche extra regione e aziende del settore"
"E' stato un anno impegnativo e difficile - commenta l'assessore all'urbanistica Antonio Lamiranda - e non era scontato il risultato odierno. E' un importante intervento pubblico che tra ospedale e opere infrastrutturali investirà più di 700 milioni di euro. Contiamo di attirare da adesso numerosi investitori privati

 Notizie da Sesto San Giovanni

Solo per Articolo UNO, esiste ancora la funzione sociale delle farmacie comunali che, le amministrazioni passate hanno portato sul lastrico e che i cittadini Sestesi hanno più volte ripianato.

La decisione dell’ amministrazione comunale e della maggioranza che la sostiene di vendere la totalità delle quote delle Farmacie Comunali impoverisce la città, la priva di un presidio di salvaguardia e di attenzione alle fasce più deboli della popolazione.
L’amministrazione precedente con un significativo sforzo finanziario, ripagato dagli utili ( 450.000 euro annui) che la rinnovata gestione e forma societaria delle farmacie comunali ha permesso aveva consentito alla città di mantenere una rete di servizi essenziali; decidere, per fare cassa, di dismettere un patrimonio della comunità sottrae alla città un’insieme di servizi e questa sottrazione andrà inevitabilmente a colpire i quartieri più periferici giacché i servizi per la cittadinanza sono resi possibili dall’insieme delle farmacie e un privato che potrà acquisirne il 100% potrà dismettere quelle farmacie che da sole non producono utili.
L’amministrazione Di Stefano rinuncia a tutti gli utili futuri utilizzabili per i servizi alla persona e svende una parte del patrimonio pubblico alienando definitivamente i due immobili che erano stati conferiti alle Farmacie il cui valore andrebbe defalcato da quanto il Comune incasserà per la vendita in blocco della società.
C’è da chiedersi poi quale attenzione pone l’amministrazione comunale al futuro e alle prospettive dei lavoratori e delle lavoratrici delle Farmacie Comunali, svenduti in blocco assieme alla società.
Diversi comuni, per esempio Torino, hanno agito in modo diverso: hanno alienato parte del capitale della società di gestione delle farmacie mantenendo una quota societaria che permette all’ente locale di avere un peso e una voce nelle decisioni strategiche.
Colpisce il fatto che parte dell’opposizione in consiglio comunale non cogliendo appieno il significato di questa operazione abbia votato a favore o si sia astenuta.

p. Mdp Articolo UNo Sesto san Giovanni Giampaolo Pietra

Informazioni aggiuntive