Notizie da Sesto San Giovanni

Flussi d’Arte” - Da Gola a Funi e Casorati a Spazio Arte

Dal 6 al 21 novembre p.v. presso Spazio Arte in via Maestri del Lavoro, 10 la Città di Sesto San Giovanni ospita un importante evento pittorico.
“Flussi d’Arte” - Da Gola a Funi e Casorati - è un progetto promosso dalla Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente con il supporto di Gruppo CAP, che ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza e l’apprendimento dell’arte contemporanea sul territorio della Città metropolitana di Milano.
Una mostra itinerante in alcuni comuni del territorio milanese, costituita da 33 opere del Museo che esplorano i movimenti artistici nati nella prima metà del Novecento italiano, sapientemente selezionate da Elena Pontiggia - riconosciuta storica dell’arte italiana - che ha scelto di portare all’attenzione di tutti coloro che avranno piacere di visitare questa esposizione, alcune “sorprese”, come lei stessa le definisce, opere spesso dimenticate dai critici e che invece hanno una vitalità espressiva ancora forte e attuale.
A queste importanti opere, si aggiungono alcune fotografie significative - realizzate dal fotografo Lorenzo Maccotta dell’agenzia Contrasto - tratte dalla mostra celebrativa dei 90 anni di Gruppo CAP, che sono state esposte alla stessa Permanente e che rappresentano un viaggio attraverso le immagini attorno a Milano, seguendo il flusso di quello che è il suo vero elemento distintivo: l’acqua.

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 Notizie da Sesto San Giovanni

Approvata la procedura di riequilibrio finanziario.
Di Stefano con serietà eviteremo il dissesto " situazione grave per colpe ammesse del PD "

Il Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni ha approvato, a larga maggioranza, di fare ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale disciplinata dall'art. 243-bis.
La delibera approvata impegna il Consiglio Comunale entro il termine perentorio di 90 giorni ad approvare un piano di riequilibrio finanziario pluriennale della durata massima di 4 anni, compreso quello in corso.
L'Ente a causa del disavanzo creato ed ereditato dalla precedente amministrazione non è in grado di fronteggiare lo squilibrio finanziario attuale e ricorre alla procedura di riequilibro per prevenire lo stato di dissesto. Il Comune si impegna quindi, con questa procedura, a predisporre un piano finanziario che deve indicare tutte le misure necessarie per ripristinare l'equilibrio strutturale del bilancio e assicurare l'integrale disavanzo di amministrazione e il finanziamento dei debiti fuori bilancio.

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 Notizie da Sesto San Giovanni

Un Crowdfunding per completare il Teatro Vittori

Il nostro teatro ha ancora delle pecche da risolvere sia per un fattore estetico che per un fattore di sicurezza ed è per questo che lanciamo questo Crowdfunding!
Il sipario e tutti i drappi presenti in teatro hanno oramai circa 15 anni e l’usura del tempo ha tolto ai tessuti sia la proprietà fonoassorbente che, cosa ancor più grave, la proprietà ignifuga che è regolata ed obbligatoria secondo normative europee.
Dobbiamo, quindi, porre rimedio a questa “pericolosa” pecca, ma tutto quello che potevamo investire lo abbiamo già investito.
Inoltre anche il pavimento della platea come i tessuti ha circa 15 anni: un tappeto di linoleum incollato a terra usurato e talmente sporco che risulta impossibile da ripulire. Date le lamentele del pubblico che lo ritiene “poco igienico e inadatto alle nuova estetica del posto” abbiamo deciso di sostituirlo.
I preventivi che abbiamo ricevuto ammontano a 6.000 Euro più iva per sipario e drappi e 3.200 Euro più iva per il pavimento. Cifre per noi attualmente impensabili. Chiediamo quindi un aiuto per arrivare a coprire il preventivo più URGENTE ai fini della sicurezza del teatro.
E’ per noi importante essere sostenuti in quest’ultimo sforzo per poter dichiarare al più presto che la ristrutturazione del vecchio Teatro Vittoria si è finalmente conclusa con successo!

Mirko Lanfredini per Teatro della Verità e Teatro Vittoria

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Vivere con la Cultura

GIOVANI, TERRITORIO, TALENTI, UNIVERSITA’, PROGETTI, MIGRAZIONI, RISORSE, SCUOLA, PRECARIATO, IDENTITA’, RICERCA, CULTURA…..

Vivere di cultura, e con la cultura, è una vera sfida. Il valore del lavoro culturale va di pari passo col valore della nostra società: istruzione, crescita, sviluppo. Molto dipende dalla nostra capacità progettuale, ma molto dipende anche da risorse e opportunità che le istituzioni pubbliche ed economiche sanno creare in un territorio.
Nel terzo appuntamento del percorso proposto, conosceremo tre casi dove cultura, innovazione, istituzioni e coraggio disegnano un percorso virtuoso
CULTURA E LAVORO
Fotografia, storia, narrazione: quando con la cultura si mangia.
Incontro con i giovani protagonisti di:
MUFOCO, Museo di Fotografia Contemporanea
LABORATORIO LAPSUS, laboratorio di analisi storica del mondo contemporaneo
WE ARE MUESLI, visual e game design narrativo
nel corso della serata immagini, video e racconti.

Martedì 6 Novembre 2018 ore 21 Centro Culturale Sergio Valmaggi Via dei Partigiani 110.
L’appuntamento è una delle proposte inserite nel progetto “Rigenerazione Culturale Urbana” , finanziato dal bando della BCC MILANO e della Fondazione Nord Milano.

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Continua la sistemazione di Sesto San Giovanni da 10.000€ a 165.000€ per la gestione del Carroponte.

CARROPONTE, CONCLUSO BANDO PER GESTIONE AREA. IL CANONE ANNUO PASSA DA 10 A 165 MILA EURO
Si è conclusa la procedura per l'affidamento dell'area CARROPONTE per la gestione e realizzazione di eventi di intrattenimento e spettacolo e servizi complementari.
Il canone annuale a base di gara era stato fissato in 70.000 euro oltre Iva. Hanno partecipato al bando 3 società e dalle risultanze emerge che l'operatore economico primo in graduatoria è risultato l'impresa "HUB MUSIC FACTORY SRL" che ha offerto un corrispettivo annuo di 165.000 euro oltre Iva.
La commissione giudicatrice si è espressa sulla base di alcuni elementi di valutazione quantitativi (esperienza di gestione, proposta progettuale, piano di promozione) e sull'offerta economica.
La graduatoria finale è stata quindi composta dalla somma dei punteggi espressi nei vari elementi di valutazione.
"Siamo soddisfatti per l'esito di questa procedura - commenta il Sindaco Roberto Di Stefano - che evidenzia la lungimiranza della nostra intenzione di valorizzare l'area. Il risultato economico delinea una differenza enorme rispetto al passato. Sotto la precedente amministrazione la quota annuale a carico dell'operatore era solo di 10.000 euro senza dimenticare lo scandalo emerso sul mancato pagamento delle utenze prima dell'arrivo della nostra amministrazione. Ora arriveremo a una cifra ben superiore di 165.000 oltre Iva. Ci aspettiamo un programma di eventi e concerti che renda ancora più importante il Carroponte come area di intrattenimento non solo per i sestesi."
"Per la prima volta - commenta l'assessore alla cultura Alessandra Magro - si è studiato un bando che, oltre all'aspetto economico, potesse portare ad un’offerta tecnica ben strutturata (la parte tecnica valeva infatti 70 e quella economica 30). Il fatto che abbiano partecipato tutti attori strutturati e di alto livello conferma la bontà del bando e ora attendiamo eventi rilevanti per la città."

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Adesso il PD può finalmente tirare un sospiro di sollievo.

Era stato proprio il PD, nella precedente amministrazione, a decidere di svendere le farmacie comunali, ma come al solito il lavoro sporco l’hanno fatto fare ad altri.
Ora il sindaco dei selfie Roberto Di Stefano è riuscito nella manovra tanto grulla quanto dannosa per la città: ha svenduto le farmacie comunali alla solita maxi azienda privata che le trasformerà in supermarket del farmaco, senza anima né scopi sociali.
Noi della Lista Civica Giovani Sestesi avevamo proposto con un ordine del giorno il rilancio dell’azienda. Facciamo davvero fatica a comprendere e a capire, riteniamo assurdo che le farmacie Comunali di Sesto San Giovanni siano l'unica azienda pubblica incapace di guadagnare. Assurdo che un'azienda che deteneva il 50% del mercato, e alla quale il consiglio comunale aveva donato gli immobili per ridurre i costi e aumentare il capitale, non sia stata in grado di andare in utile.
La verità è che sia il PD che Forza Italia hanno sempre parteggiato per la vendita. Non conosciamo le ragioni di tanto accanimento, e fino a prova contraria crediamo che sia stato fatto tutto correttamente, ma quando un atto è così inspiegabile, viene sempre da pensare male.
Le farmacie comunali della vicina Cinisello Balsamo, che pure sono un'azienda pubblica, garantiscono ogni anno utili per 800.000 euro, che finiscono nelle casse comunali. Agli amministratori sestesi devono spiegare ai loro cittadini che rinunciando a una opportunità di fare reddito con le farmacie, per far quadrare i conti d'ora in poi dovranno far crescere sempre di più le tasse, fare più multe e vendere più loculi, spremendo i cittadini.
Trovo deludente l’appiattimento di quegli imprenditori seduti in maggioranza che non hanno avuto una visione lungimirante. Per non parlare di quei “politici” che avevano promesso di trasformare l'azienda farmacie in una azienda capace di produrre servizi per la collettività. Si capisce che non era farina del loro sacco.

Paolo Vino Giovani Sestesi

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Predissesto: Fermarci e parlare, crediamo sia arrivato il momento.

Lo chiediamo a tutte le rappresentanze politiche e amministrative, in particolare al Sindaco Di Stefano e a tutta la Maggioranza di Sesto San Giovanni.
Vogliamo partire da un concetto che ci interessa sia chiaro e forte perché nessuno banalizzi quanto stiamo per chiedere: non siamo parte del PD, non abbiamo rapporti politici con il PD dal giorno successivo alle ultime amministrative e non ci interessa trovare sponde in un partito che non riteniamo né buono né cattivo ma che, semplicemente, non è casa nostra.
Detto questo ci rendiamo conto quanto si stia rischiando di toccare un punto di non ritorno che lascerebbe con le ossa rotte non questo o quel partito ma tutti i cittadini e tutte le cittadine di questa città che è la città che tutti viviamo e amiamo.
Nella giornata di ieri, da quello che abbiamo saputo in serata durante un'assemblea pubblica, come ogni comune cittadino, il gruppo Consiliare del Partito Democratico ha depositato una proposta alternativa alla delibera di Predissesto che si discuterà martedì prossimo in Consiglio Comunale.
Una proposta che crediamo sensata e puntuale e che, nelle previsioni, dovrebbe rispondere alle richieste della Corte dei Conti evitando gli effetti collaterali del Predissesto (innalzamento delle aliquote ai livelli massimi, revisione dei salari dei dipendenti, vendita dei servizi comunali).
Chiediamo, e lo facciamo con la massima umiltà, l'umiltà di chi sa che errori sono stati compiuti da tutte le parti in gioco, compresa la nostra, che a questo documento venga data la giusta attenzione sospendendo la delibera sul Predissesto e aprendo una forte e fitta discussione in città che, magari partendo da questo proposta, abbia come obiettivo quello di evitare un Predissesto che, con franchezza e onestà intellettuale, dobbiamo ammettere tutti non sia né richiesto né ordinato dalla Corte dei Conti.
Un Predissesto che possiamo e dobbiamo evitare.
Lo chiediamo perché è arrivato il momento di smettere, da una parte come dalle altre, guerre e vendette che non vedranno vincitori in nessuna fazione politica ma che piuttosto vedranno perdere chiunque abiti, lavori o viva questa nostra città.
Speriamo che questa nostra esortazione non resti inascoltata.
Michele Foggetta
Liberi E Uguali

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Gianpaolo Pietra SestodemocraticaPer Art UNO: " c'è sempre un evasore che deve pagare per gli sprechi altrui "

Un'altra strada è possibile.
Non esiste solo la strada che per mera scelta politica ha deciso di imboccare il sindaco Di Stefano per ottemperare a quanto richiesto dalla Corte dei Conti a fronte della sua richiesta di rivedere un bilancio già arciviato e a fronte della bocciatura del piano di rientro finanziario presentato dalla sua assessora Nicoletta Pini.
Non è assolutamente necessario dichiarare il predissesto e gettare sulle spalle della città un fardello evitabile.
Non è necessario aumentare le tariffe al massimo consentito, non è necessario privare i dipendenti comunali di parte della loro retribuzione, non è necessario tagliare i servizi, soprattutto non è necessario in nome della propaganda smantellare assieme al tessuto sociale anche il welfare che ha sempre caratterizzato la nostra città.
Ci sono altre proposte sull'utilizzo del ricavato della vendita delle farmacie, sull'incremento della lotta all'evasione dei tributi locali e delle multe, sulla revisione della spesa.
Queste proposte sono state presentate dal gruppo consigiare del Pd in Consiglio Comunale.
Si faccia carico il Presidente del Consiglio Comunale di farne oggetto di discussione, ponga alla città la possibilità di scegliere, eserciti finalmente il suo ruolo di garante.
P. Art. UNO Mdp Sesto San Giovanni
Giampaolo Pietra

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