Notizie da Sesto San Giovanni

Monica Chittò sbatte la porta in faccia a Penati ed al comitato popolare.

Irresponsabile il no della Chitto ai movimenti civici, così Sesto è sicuramente persa.
“Leggiamo sulla stampa locale che per Monica Chittò non c’è nessun bisogno di aprire e allargare il centrosinistra sestese, o quel che ne rimane.
Alla proposta del Comitato Popolare x Sesto la sindaca risponde che il ‘suo’ centrosinistra è una meraviglia così com’è, tanto da definirlo ‘squadra che vince e non si cambia’.
Ci sorge il sospetto che l’orologio della sindaca si sia bloccato a cinque anni fa e che, forse, le siano sfuggite le stesse dichiarazioni dei dirigenti della sua maggioranza, che andavano in senso diametralmente opposto.

 Notizie da Sesto San Giovanni

Progetto Milano
BORGHETTI-VALMAGGI- (PD): “AUDIZIONE DELL'ADVISORY BOARD, LA COMMISSIONE SIA PIENAMENTE COINVOLTA ”

Il Pd chiede di audire in Commissione i membri dell'Advisory Board socio sanitario della città di Milano, per conoscere nei dettagli indicazioni più precise sulla riorganizzazione dei servizi territoriali sulla città, tema di cui abbiamo letto anticipazioni sulla stampa e su cui l'assessore Gallera ha solo accennato in occasione della presentazione delle Regole di Sistema in Commissione Sanità.
“Ricordiamo che la Legge 23/2015, prevede, nei casi nei quali, in ragione di peculiarità territoriali, come nella città metropolitana, possano essere individuati dalla Giunta particolari modelli gestionali, il parere della Commissione competente e quindi abbiamo convocato i membri dell'Advisory Board che si stanno occupando dell'assetto organizzativo in Commissione Sanità e Assistenza, al fine di conoscere il modello gestionale che verrà declinato sui servizi sociosanitari della città di Milano. Per cui auspichiamo che la legge venga rispettata pienamente dando possibilità alla Commissione e al Comune di Milano di esprimere un parere formale” dicono la vicepresidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi e il consigliere Pd Carlo Borghetti.

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Esulta la Lega Nord a Sesto San Giovanni dopo la vittoria del NO nel nome di Matteo Salvini

A Sesto San Giovanni, nella Stalingrado d'Italia, i cittadini hanno nettamente bocciato la riforma Costituzionale scritta e promossa dal Partito Democratico contribuendo di fatto alle dimissioni del Governo Renzi.
I sestesi, a pochi mesi dalle elezioni amministrative, hanno voluto dare un chiaro segnale anche alla Giunta Chittò che aveva annunciato il suo “Si” alla riforma anteponendo le logiche e gli interessi di partito rispetto al bene della propria città e dei propri cittadini.
Come ben sappiamo la riforma, qualora fosse passato il Si avrebbe tolto sovranità al nostro Paese e autonomia e risorse agli enti locali, tra cui il Comune di Sesto San Giovanni.
Ringrazio pertanto tutti i cittadini e tutti i militanti leghisti che si sono spesi affinchè questo provvedimento fosse respinto e ringrazio il Segretario Federale della Lega Nord Matteo Salvini per la forza, la grinta e la determinazione che ci ha trasmesso con la sua presenza a Sesto San Giovanni.
Ora, se vogliamo veramente ridare dignità e decoro alla nostra città, sarà fondamentale concentrarsi sulla madre di tutte le battaglie che ci potrà consentire di risvegliare dal torpore la città utilizzando quel modello di governo tipico delle Amministrazioni a guida Lega ove la sicurezza, il lavoro e il sociale sono considerate priorità assolute.
Per realizzare questo obiettivo avremo sicuramente bisogno di tutti i cittadini per bene che hanno a cuore Sesto San Giovanni, insieme si può.

 Notizie da Sesto San Giovanni

Un ringraziamento con tanto di amaro in gola quello del PD Sestese.

Quando i cittadini parlano la Democrazia vince sempre: l'alta affluenza è senza dubbio un buon segnale per tutto il Paese. Il risultato elettorale ci dice che la maggioranza dei cittadini ha detto no alla proposta di riforma costituzionale in modo chiaro e netto. Matteo Renzi ha fatto un importante discorso e si è dimostrato un leader forte e coraggioso. Le sue dimissioni sono un atto giusto oltre che dovuto. Ma, per il PD, questo non è un punto di arrivo, bensì un nuovo punto di partenza, altre sfide ci aspettano, e siamo pronti ad affrontarle compatti e coesi.
Grazie al nostro Segretario nazionale, ai parlamentari nazionali e regionali, agli amministratori, al PD regionale, metropolitano e sestese che, insieme a quanti si sono spesi volontariamente e sempre con il sorriso sulle labbra, hanno fatto di questa campagna referendaria una straordinaria avventura.

Marco Esposito Segretario Cittadino - Partito Democratico Sesto San Giovanni

 Notizie da Sesto San Giovanni

Anche a Sesto vince il NO, avviso di sfratto alla Chittò !

Il circolo "9 Novembre" di Fratelli d'Italia esprime il suo ringraziamento al 54% dei sestesi che hanno votato NO al referendum costituzionale di ieri.
Quando il popolo può esprimersi in cabina elettorale parla sempre chiaro ed il risultato, anche nella "Stalingrado d'Italia" è molto indicativo.
"Può essere un avviso di sfratto per la giunta CHITTO'? - chiosa il consigliere comunale di FDI Antonio LAMIRANDA - il PD è sempre più asserragliato nel palazzo del potere, tutto teso a difendere le loro numerose rendite di posizione accumulate in decenni di (mal)governo della città; ma quando i cittadini votano a poco serve tenere le proprie, spesso inspiegabili, posizioni"
"Nell'ultimo semestre - aggiunge il commissario cittadino FDI Michele Russo - dalle urne di tutto il mondo stanno uscendo risultati poco pronosticati, dalla Brexit, alla vittoria di Trump ma anche la vittoria del sindaco Appendino a Torino, che ha mandato a casa un mostro sacro come Fassino, tutore dell'alleanza PD-Fiat che reggeva da decenni;
Noi stiamo già costruendo, insieme agli alleati del centrodestra e con le liste civiche che vorranno condividere il nostro percorso, una valida alternativa per Sesto San Giovanni certi del fatto che i vecchi schemi non reggono più ed i cittadini mandano a casa i politici incapaci, ovunque...anche a Sesto !"

FDI circolo 9 Novembre 1989 SESTO SAN GIOVANNI (MI)

 Notizie da Sesto San Giovanni

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale di Sesto San Giovanni esprime profonda soddisfazione per l'esito del voto

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale di Sesto San Giovanni esprime profonda soddisfazione per l'esito del voto sulla riforma costituzionale che ha bocciato il tentativo di stravolgere la Carta fondamentale della Repubblica e permette di aprire una nuova stagione dove ogni sua eventuale modifica sia frutto di elaborazioni condivise e non di colpi di maggioranza.
Per la seconda volta il Paese chiamato ad esprimersi sulla Costituzione ha respinto il tentativo di stravolgerla e ha difeso i valori fondamentali che ne regolano le istituzioni democratiche.
Per il Coordinamentoè motivo di orgoglio essere stato protagonista di questo risultato attraverso il dialogo costante con i cittadini e le cittadine della nostra città nei lunghi mesi di campagna referendaria riuscendo a superare l'enorme differenza di mezzi e di possibiltà di accesso ai mezzi di informazione.
Un grande grazie a chi ha creduto nella possibilità di arrivare a questo risultato con l'impegno costante, la passione e l'amore per il nostro Paese.
p. Coordinamento Democrazia Costituzionale
Pietro Comi
Giampaolo Pietra

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Gianpaolo Pietra SestodemocraticaNetta vittoria del NO anche a  Sesto San Giovanni

La netta vittoria del NO nel referendum costituzionale nella nostra città come in tutto il Paese segna la sconfitta altrettanto netta della politica della divisione e del rifiuto del confronto.
Se è vero che il cosiddetto fronte del NO è stato rappresentato da una varietà di posizioni che consentirà a molti di appuntarsi la medaglia della vittoria è altrettanto vero che da questa consultazione popolare ne esce uno sconfitto e con lui l’incapacità e la non volontà di condividere l’elaborazione delle norme che devono regolare il funzionamento delle istituzioni e della vita democratica.

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Mauro Grolli: Oscurati i manifesti di propaganda referendaria per il NO Pase e Grolli (LN): Atto inaccettabile è questa la nuova democrazia?

I manifesti, relativi alla campagna referendaria che il 4 dicembre vedrà milioni di italiani recarsi alle urne per difendere la democrazia e la carta costituzionale, sono stati più volte ingiustamente coperti dal Comune di Sesto San Giovanni pur trovandosi sugli spazi regolarmente assegnati al comitato del NO.
E' quanto denunciato dal segretario provinciale della Lega Nord Riccardo Pase e dal segretario cittadino di Sesto San Giovanni Mauro Grolli.
Questi atti gravissimi esprimono la chiara volontà di oscurare le idee e il libero pensiero.
Non ci stupisce che questo sia accaduto proprio in un comune come Sesto San Giovanni dove amministra il Partito Democratico, che appoggia la pessima e poco democratica riforma Renzi.
Si tratta di atti gravissimi nei confronti del NO al referendum che si sono casualmente ripetuti anche in altri comuni dove governano Sindaci del PD.
Denunciamo con forza questi metodi dittatoriali e antidemocratici e chiediamo pertanto che sia fatta luce sull'accaduto con una spiegazione puntuale su chi è il responsabile e l'eventuale mandante.
Invitiamo tutti a vigilare in questi ultimi giorni di campagna elettorale nell'interesse dei cittadini ma soprattutto della democrazia

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