Notizie da Sesto San Giovanni

NORD MILANO Grazie a tutti per la fiducia.

Ancora un grande successo per il nostro portale d'nformazione completamente gratuita nel mese di dicembre un'altro picco di visualizzazioni, questo ci riempie di soddisfazione e ci spinge nel continuare ad informarvi nel migliore dei modi con le notizie dai comuni del Nord Milano.

 

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 Notizie dal Nord Milano

Inizia dal Nord Milano la campagna elettorale di Attilio Fontana;

candidato alla presidenza della Regione Lombardi al posto dell'uscente Roberto Maroni.
Domani, giovedì 11 gennaio 2018, il candidato Governatore del Centro Destra Attilio Fontana apre la campagna elettorale a Cologno Monzese. Appuntamento al mercato di San Maurizio al Lambro, ritrovo in via Maroncelli alle ore 10.30.

 Notizie dal Nord Milano

Il balletto di Milano si trasferisce per la Carmen a Limbiate

VENERDI’ 5 GENNAIO 2018 h.21.00- TEATRO COMUNALE DI LIMBIATE “CARMEN” con il BALLETTO DI MILANO musiche di George Bizet coreografie: FEDERICO VERATTI E AGNESE OMODEI SALE’

Una Carmen tutta danzata, il 5 gennaio alle ore 21.00, aprirà il 2018 al teatro Comunale di Limbiate. La propone il rinomato Balletto di Milano, forte del recente successo nella “6 giorni” a Catania e in molti altri teatri italiani. Diretto dal 1998 da Carlo Pesta, è tra le compagnie di danza di maggior prestigio in Italia, riconosciuta e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e dal Comune di Milano. Oltre al Teatro alla Scala, è l’unica compagnia di balletto stabile in Lombardia ad avere un proprio teatro e un’attività internazionale, richiesta dai più grandi teatri così come da fondazioni liriche e festival, con grandi numeri di pubblico e consensi di critica. Poche opere hanno avuto fortuna quanto la Carmen (il debutto avvenne a Parigi nel 1875), capolavoro ispirato alla novella omonima di Prosper Mérimée e all'opera del compositore George Bizet: anche per questo sono sempre tante, le riletture in forme artistiche diverse dalla lirica: cinema, musical e naturalmente la danza. La versione del Balletto di Milano è firmata dai coreografi Agnese Omodei Salé e Federico Veratti, mentre l’ideazione scenica è di Marco Pesta. Carmen, nell’immaginario collettivo, è incarnazione di femminilità e seduzione. Bella e anticonformista, passionale e desiderata, sfida chiunque voglia sottometterla usando il fascino e la forte personalità. Mossa dall’amore per la libertà e incondizionatamente fedele a se stessa, è però consapevole che tutto ciò la condurrà a una fine precoce. Carmen la gitana infatti crede nel destino che legge nelle carte, ed è il destino a dominare il campo, nello spettacolo del Balletto di Milano, svelandosi attraverso i simboli delle carte e i suoi tradizionali colori: bianco per l’amore, rosso per la passione, nero per la morte. Il destino mette sulla strada della gitana il soldato Don José, folgorato da Carmen sin dal primo incontro (per lei diventerà disertore, brigante, assassino) e il torero Escamillo che se ne innamora, pur essendo già legato a Micaela. Il destino le sarà accanto fino a svelarle la fine imminente, in un avvincente faccia a faccia sulle note dell’habanera. Carmen, Don Josè, Escamillo e Micaela sono gli interpreti principali di un balletto con quindici ballerini in scena impegnati in coreografie coinvolgenti: dagli appassionati pas de deux alle vivaci danze d’assieme di gitani, soldati e sigaraie. Il clima d’energia e passione si ritrova anche nell’allestimento, ove convivono tradizione e modernità, avvolti dalle celebri arie (fra le più popolari, “l’amour est un oiseau rebelle”). Doveroso peraltro ricordarne l’interpretazione della soprano Maria Callas, che con il suo temperamento forte e passionale ha lasciato un’impronta autentica di Carmen, patrimonio di un’opera lirica eterna.

BIGLIETTI: poltronissima24/20 Euro, poltrona 20/17 Euro. Studenti con tessera scuola: Euro 15
Prevendita: Biglietteria del Teatro: tutti i sabati dalle ore 16 alle 19 e un'ora prima di ogni spettacolo
Atrio interno Comune: tutti i mercoledì dalle ore 16 alle 18.30
Su VIVATICKET, www.vivaticket.it e Biglietteria ONLINE pagabile con Paypal,, Carte di Credito o Bonifico Bancario.
Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | Tel. 392 8980187 | www.teatrocomunalelimbiate.it
Ufficio Stampa Melarido S.r.l. R. Martinez - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 392 918 15 23

 Notizie dal Nord Milano

Vogliamo informarvi che

I comunicati stampa inviati al portale del Nord Milano, a causa delle festività Natalizie e sino al 7 di Gennaio, potranno subire variazioni nei tempi di pubblicazione, in ogni caso nell'augurare a tutti i nostri lettori un felice Natale teniamo ad informarvi che il Nord Milano solo nel mese di Novembre ha raggiunto con successo questo strepitoso numero di visualizzazioni.

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 Notizie dal Nord Milano

Cambia la legge eletttorale regionale con la doppia preferenza si dovrà sceglire obbligatoriamente una donna.

IL CONSIGLIO REGIONALE MODIFICA LA LEGGE ELETTORALE, INTRODOTTA LA DOPPIA PREFERENZA UOMO DONNA BRAMBILLA E VALMAGGI (PD): NOSTRA VITTORIA, PASSATA SOLO GRAZIE ALLA LEGGE NAZIONALE
Bocciata la riduzione delle firme, il Pd annuncia un nuovo progetto di legge ad hoc

“Se il Consiglio regionale ha finalmente introdotto la doppia preferenza uomo donna è solo per merito di una legge nazionale fortemente voluta dal Pd. Non è un mistero che la stessa proposta fu da noi proposta nel 2010 e bocciata da questa maggioranza nel 2012 e che sia stata avversata a lungo, tanto da arrivare all’approvazione solo ora, in chiusura di legislatura. Quello di oggi è un voto che premia anni di impegno convinto per la parità di genere e per favorire l’accesso delle donne nelle assemblee legislative.” Lo dichiarano il capogruppo del Pd in Regione Enrico Brambilla e la vicepresidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi in merito all’approvazione, oggi in Aula, della modifica della legge elettorale regionale che introduce la doppia preferenza di genere.

 Notizie da Nord Milano

Con il centro destra non si fuma: " nemmeno per curarsi "

REGIONE: IL CENTRODESTRA AFFOSSA BIOTESTAMENTO E CANNABIS TERAPEUTICA VALMAGGI (PD): È LA DIMOSTRAZIONE DI QUANTO SONO ARRETRATI SUL TEMA DEI DIRITTI
Lega, Forza Italia e tutte le forze di centrodestra hanno deciso di affossare le due leggi di iniziativa popolare sulla cannabis terapeutica e sul biotestamento. È accaduto questa mattina in commissione sanità, dove la maggioranza ha votato il “non passaggio alla discussione degli articoli”, che equivale alla proposta di respingere in toto le due proposte. Contrario il Pd con tutte le opposizioni. A gennaio la decisione spetterà all’Aula ma l’indicazione della maggioranza è chiara.
“Questo voto dimostra quanto il centrodestra sia arretrato sul tema dei diritti – dichiara la vicepresidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi -. Hanno tirato avanti per anni senza discutere né questi due progetti di legge né i nostri, di iniziativa consiliare e ora, arrivati a fine legislatura, vogliono affossarli senza discutere. Sul biotestamento, grazie al Pd, c’è oggi una legge nazionale e la Lombardia si adeguerà. Sulla cannabis, invece, si sta giocando sulla pelle dei malati a cui vengono negate alcune terapie efficaci solo per una posizione ideologica. Noi insisteremo fino alla fine perché casi come quelli della piccola Sara di Giussano (riportato oggi da Repubblica e prima dal Giornale di Monza) siano risolti, perché la sua famiglia non debba svenarsi per pagare farmaci che dovrebbero essere passati dal sistema sanitario.”

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Lavoro, Evi " M5S ": In Italia troppi precari, il governo non rispetta le direttive europee.

“In Italia 2,4 milioni di lavoratori hanno un contratto a tempo determinato. Sono troppi! L'Italia non rispetta le direttive europee che obbligano gli Stati membri a non discriminare tra i lavoratori a tempo determinato operanti del settore pubblico e quelli nel privato e ha di fatto consegnato le vite dei cittadini nel precariato perenne calpestando sistematicamente i diritti dei lavoratori", così commenta Eleonora Evi, eurodeputato M5S, l’audizione pubblica che si è tenuta al Parlamento europeo sulle petizioni dei precari italiani.
“Abbiamo fortemente voluto e ottenuto questa audizione. Ascoltare i cittadini è nel dna del Movimento 5 Stelle. Nel pubblico, come nel privato, la situazione è allarmante. I tribunali italiani ed europei hanno da tempo sollevato la questione, nell'immobilismo totale della Commissione Europea che continua a temporeggiare sull'assunzione di provvedimenti sanzionatori contro l'Italia e a tutela dei diritti dei lavortori. Buona Scuola, Jobs Act e Riforma Madia sono i fallimentari provvedimenti proposti dall'Italia per risolvere la situazione.
Negli ultimi tre anni gli occupati precari sono cresciuti dell’8,5% a causa dei danni causati dal Jobs Act di Renzi che viola apertamente le normative europee sui contratti di lavoro.
L’assenza di una tutela forte e dotata di efficacia deterrente avverso i licenziamenti illegittimi nei contratti a tutele crescenti incide direttamente sui diritti fondamentali della persona, assumendo profili discriminatori potenzialmente in contrasto con il diritto UE e con la giurisprudenza della Corte di Giustizia. Abbiamo presentato una interrogazione alla Commissione europea che non può mettere la testa sotto la sabbia. Siamo vicini a questi cittadini che difendono i loro diritti”, conclude Evi.

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Bilancio 2018 Pizzul " Tagli su sport e giovani, niente più leva civica e Fab Lab "

Sport, cultura, giovani: la scure di Regione Lombardia si abbatterà presto su questi capitoli di spesa del bilancio. Lo hanno scoperto questo pomeriggio i consiglieri regionali del Pd votando contro, in VII Commissione Cultura, istruzione e sport, al Documento di economia e finanza regionale 2017.
“Nel 2018 non ci sarà la leva civica, ad esempio, cioè uno strumento che è stato molto apprezzato dai giovani finora, e questo perché Regione Lombardia non intende metterci un soldo”, fa sapere Fabio Pizzul, consigliere regionale del Pd e capogruppo in Commissione.

“No anche alla progettazione territoriale delle iniziative che riguardano i giovani, come il Fab Lab e il Co-working – continua Pizzul –. E sul fronte dello sport, il piatto piange al punto che verranno finanziate solo metà delle domande presentate per la misura Dote sport, che, oltre tutto, avrebbe potuto essere uno strumento altamente inclusivo”. Sempre meno soldi anche “per le associazioni e le manifestazioni sportive i cui contributi copriranno cifre ben inferiori alle richieste”.

Al Pd non rimane che “prendere atto dei tagli decisi a fine mandato dall’amministrazione Maroni, ma non possiamo non ricordare che i 54 milioni di euro spesi per un referendum inutile, come si è dimostrato, potevano benissimo servire per finanziare politiche più vicine alle reali esigenze dei cittadini”.

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