Notizie dal Nord Milano

 

Comunicato dal Nord Milano.

Per tutto il mese di AGOSTO la pubblicazione dei comunicati stampa
potrebbe subire variazioni.

BUONE VACANZE A TUTTI I NOSTRI LETTORI.

 

 

 Notizie dal Nord Milano

Occorre subito un piano di emergenza per TRENORD Fontana non attenda Roma.

“Per le ferrovie lombarde occorre un piano d'emergenza, perché a partire da settembre possano essere ripristinate condizioni di viaggio accettabili per i pendolari. Occorrono scelte immediate, come il noleggio di convogli da altre regioni o da altri Paesi, per tamponare la carenza di treni moderni ed efficienti di cui soffre Trenord. Che la situazione sarebbe degenerata la Regione lo sapeva da almeno un anno, perché era stata avvertita dalla stessa azienda di trasporto. Fontana deve intervenire subito e non può attendere Roma, né che si risolvano gli assetti societari. Occorrono risposte chiare e immediate altrimenti a settembre sarà di nuovo caos, con concreti rischi di ulteriore peggioramento.”
Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Pietro Bussolati in merito alle querelle Governo Regione sul destino di Trenord. In merito il PD ha presentato una mozione urgente, con la richiesta di predisporre un piano di emergenza per il trasporto ferroviario regionale, che chiederà di discutere in Aula prima della fine della sessione estiva, dunque entro mercoledì 1 Agosto.

N.d.R

 Notizie da Sesto San Giovanni

Treni: Bussolati e Rozza PD, Che Fontana convochi un tavolo di emergenza con Trenord.

“Il piano di cui parla il presidente Fontana, ammesso che ci sia e che vada in porto con il nuovo cda di FS, non servirà a dare ai pendolari un trasporto decente a partire dal mese di settembre. Occorre una svolta: Fontana convochi Trenord e attivi in Regione un tavolo d'emergenza con il Ministero dei trasporti e tutte le aziende coinvolte, da FNM a Trenitalia a RFI, per elaborare un piano emergenziale con soluzioni immediate, come ad esempio il noleggio di convogli da altre regioni o da altri Paesi, che permettano ai pendolari di vedere garantita la quantità di servizi prevista dal contratto e di sapere finalmente a che ora partiranno e a che ora arriveranno a destinazione. Altrimenti, con la ripresa delle attività dopo le ferie estive, il caos potrà solo continuare e aggravarsi.”
Lo dichiarano i consiglieri regionali del Pd Pietro Bussolati e Carmela Rozza replicando alle parole del presidente Fontana sul trasporto ferroviario.
“Il consiglio di amministrazione di FS appena licenziato dal governo Lega M5S ha promosso investimenti importantissimi sulla rete, per 14 miliardi nei prossimi anni oltre a quelli già impegnati finora, e sui treni per 5 miliardi. La giunta regionale dovrebbe spiegare per quale ragione non è stata in grado finora di portare in Lombardia la quota dovuta di questi investimenti. Ora, qual è il piano della Regione per evitare che le linee si blocchino ogni giorno per problemi di infrastruttura?” concludono i consiglieri.

 Notizie dal Nord Milano

Treni Bussolati e Rozza PD: Il presidente Fontana attende la nomina de Bonomi per fare qualcosa per i pendolari ?

“Quando il presidente Fontana si è insediato, ormai quattro mesi fa, il trasporto ferroviario era già in crisi profonda e lo dimostra il fatto che a più riprese Fontana stesso e l'assessore Terzi hanno chiesto scusa ai pendolari. Da allora, però, abbiamo visto solo ipotesi di nuovi assetti societari, conditi con critiche pubbliche alla dirigenza di Trenord nominata da Maroni. È passato molto tempo senza che nulla di concreto accadesse, in attesa probabilmente di un unico cambiamento, quello del vertice di Ferrovie dello Stato, che oggi sappiamo che accadrà a breve. Non è un mistero che a Fontana piacerebbe che a capo di FS ci fosse Giuseppe Bonomi. Che cosa succederà a Trenord se sarà proprio il manager varesino a guidare l'azienda? A chi darà la colpa Fontana? Intanto i mesi stanno passando e per i pendolari lombardi i problemi non sono stati risolti e forse non sono nemmeno stati affrontati.”
Lo dichiarano i consiglieri regionali del Pd Pietro Bussolati e Carmela Rozza in merito alle dichiarazioni del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana sui disagi ferroviari di questi giorni. Fontana ha attaccato Ferrovie dello Stato poco prima che a Roma il ministro Toninelli annunciasse di aver determinato la decadenza del suo Cda.

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Assestamento bilancio, approvato in commissione emendamento su prolungamento linea metropolitana M3 fino a Paderno Dugnano. Pase (Lega):
“70mila euro per finanziare lo studio di fattibilità”


Milano, 18 luglio. Via libera dalla Commissione regionale Programmazione e Bilancio, all’emendamento al Progetto di Legge di assestamento al Bilancio che prevede il finanziamento dello studio di fattibilità tecnico-economica per il prolungamento della linea di metropolitana M3 da Milano a Paderno Dugnano. “In particolare - spiega il presidente della Commissione Ambiente Riccardo Pase, co-firmatario del provvedimento - l’emendamento prevede un importo di 70mila euro per la realizzazione di uno studio di fattibilità, intervento questo, che compare negli strumenti di pianificazione essendo citato sia all’interno del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti della Regione Lombardia, sia all’interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del Comune di Milano. Il prolungamento della Linea M3 fino a Paderno Dugnano è un’opera importante che il territorio aspetta da tempo e la sottoscrizione di questo emendamento da parte di tutti i partiti politici dimostra un’attenzione concreta verso questa infrastruttura che, - conclude Pase - rappresenterà anche un contributo rilevante e fattivo per limitare l'utilizzo del mezzo privato in un'area fortemente urbanizzata, e pertanto contestualmente, di contenere le emissioni di inquinamento nell'aria”.

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Regione Lombardia 90 € per demolire la tua auto.

REGIONE: CONTRIBUTO DI 90 EURO PER LA ROTTAMAZIONE PROROGATO FINO AL 2019, LO PREVEDE UN EMENDAMENTO PD ALL'ASSESTAMENTO APPROVATO IN COMMISSIONE

Il contributo per la rottamazione dei veicoli più inquinanti sarà prorogato per tutto il 2019. Lo prevede un emendamento del Pd all'assestamento al bilancio regionale 2018 - 2020 approvato questa mattina in commissione bilancio di Palazzo Pirelli. La modifica della legge, firmata dal segretario del Pd metropolitano milanese Pietro Bussolati, prevede che chi rottamerà la propria auto a benzina di classe euro zero o uno, o a gasolio fino alla classe euro 3, sia che acquisti un'auto di classe cinque o sei, meno inquinante, sia che non sostituisca il proprio veicolo avrà ancora diritto a un contributo di 90 euro a copertura degli oneri di rottamazione.
“La sostituzione dei mezzi più inquinanti va incentivata con decisione, il primo passo da fare è confermare per almeno tutto il 2019 i contributi già in vigore. Vedremo ora se il nuovo Governo vorrà compiere scelte coraggiose nel senso del miglioramento della qualità dell'aria” dichiara Bussolati.

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Post Expo, bocciato il Piano Territoriale d’Area Borghetti (PD): “La Regione perde un’occasione per lo sviluppo di Mind”.

“Un’occasione persa” – così il Vice Presidente del Consiglio Regionale Carlo Borghetti commenta la bocciatura dell’ordine del giorno al Programma Regionale di Sviluppo con il quale proponeva un Piano Territoriale d’Area per coinvolgere i comuni interessati al progetto del post Expo, insieme alla Città Metropolitana.
“Regione Lombardia in questo modo rinuncia a sostenere i Comuni per uno sviluppo coordinato dell’area intorno al distretto MIND, in particolare rispetto alle infrastrutture della mobilità. Solo giocandosi un ruolo di regia, la Regione poteva facilitare il lavoro dei tanti municipi che sono interessati dal progetto, ma non hanno un luogo istituzionale per avanzare le proprie richieste o per essere adeguatamente coinvolti. Speriamo che ci ripensi: il successo del progetto MIND dipende anche dallo sviluppo e dalle dotazioni dell’area nella quale esso è inserito. MIND non può essere come un’astronave che cala su un territorio, senza rapporti stretti con il suo tessuto urbanistico e sociale”.
“Avevo proposto, a questo fine, - conclude Borghetti - un Piano Territoriale Regionale d’Area, come fu fatto per altre infrastrutture di interesse regionale; come ad esempio, per l’aeroporto di Malpensa nel 1999. La Giunta e la maggioranza che governa Regione Lombardia hanno deciso di non accogliere la proposta, ma spero ci sia ancora il tempo per un ripensamento che gioverebbe immensamente al territorio, anche perché comunque il Presidente Fontana si era dimostrato interessato all’idea”.

 

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Sanità Borghetti e Girelli del PD: Nel piano regionale di sviluppo, grazie al PD un piano straordianrio per azzerare le liste di attesa.

Agenda unica di tutti gli erogatori, pubblici e privati, per poter ottimizzare prenotazioni di visite ed esami, ampliamento degli orari in cui effettuare visite ed esami, interventi sull’attività intramoenia nelle strutture i cui tempi di attesa sono troppo lunghi e valutazione dei direttori generali correlata in maniera preponderante rispetto al taglio dei tempi di attesa.

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