Notizie da Sesto San Giovanni

Moschea di Sesto San Giovanni: tutte le decisioni rinviate al 2019.

MOSCHEA, IL CONSIGLIO DI STATO RINVIA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA A QUANDO SI DISCUTERA' LA VICENDA NEL MERITO (SECONDA META' 2019)
Il Consiglio di Stato, in relazione alla richiesta di sospensiva legata alla sentenza del Tar sulla grande Moschea, ha proposto alle parti di rinviare la trattazione della sospensiva a quando si discuterà, sempre in Consiglio di Stato, nel merito della vicenda. La richiesta del Consiglio di Stato, in sezione feriale, è collegata alla complessità della questione.
Il Comune ha prospettato quindi la necessità di avere un pronunciamento che neutralizzasse la potenziale esecutività della sentenza del Tar.
Il Centro Islamico ha verbalizzato che non darà esecuzione alla sentenza del Tar fino alla decisione nel merito.
Il Consiglio di Stato ha quindi preso atto di questa convergenza e rinviato la trattazione della sospensiva a quando si discuterà del merito della questione, presumibilmente nella seconda metà del 2019.
L'amministrazione comunale esprime soddisfazione per il blocco di qualsiasi azione legata alla sentenza del Tar. Rimane, invece, aperta l'impugnazione del Centro Islamico al provvedimento del Comune di decadenza dal permesso di costruire per mancato avvio del cantiere entro il 29 aprile 2018.

 Notizie da Sesto San Giovanni

Roberto Di Stefano FIL'accordo di cessione delle aree ex Falck dal Comune alle fondazioni degli Irccs dell'Istituto dei Tumori e del Besta

commenta il Sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano - rappresenta un momento importantissimo per Sesto San Giovanni.
Ringrazio Regione Lombardia, il governatore Fontana, gli assessori Gallera, Sertori e Cattaneo per questa firma che è particolarmente significativa nel percorso verso la Città della Salute.
Un grazie particolare anche ai rappresentanti degli Irccs e di Milanosesto che ci accompagnano quotidianamente in questa strada di grande lavoro per un obiettivo comune.
Questo passaggio ci consente di dare nuovo slancio a un progetto che ogni giorno di più attira nuove realtà, nuovi investimenti, nuovi grandi possibilità legate alla ricerca e alla salute.
Meno di un anno fa con Besta e Istituto dei Tumori, Università Statale e Università Bicocca abbiamo firmato l’accordo per la realizzazione della scuola di alta formazione universitaria presso la Città della Salute. Continuiamo a voler creare sinergie tra le migliori esperienze in ambito di ricerca, formazione e assistenza clinica.
Si stanno creando dunque i presupposti per portare avanti un'eccellenza a livello internazionale in campo scientifico e medico con Sesto San Giovanni nuovo polo di rilievo per la ricerca e la salute. Siamo costantemente aperti al coinvolgimento di altri interlocutori: università, enti di ricerca o ospedali dell'area territoriale, regionale e anche extra regione e aziende del settore"
"E' stato un anno impegnativo e difficile - commenta l'assessore all'urbanistica Antonio Lamiranda - e non era scontato il risultato odierno. E' un importante intervento pubblico che tra ospedale e opere infrastrutturali investirà più di 700 milioni di euro. Contiamo di attirare da adesso numerosi investitori privati

 Notizie da Sesto San Giovanni

Anche a Sesto San Giovanni arrivano i mercatini di Natale con le caratteristiche casette di legno.

GIUNTA DELIBERA LINEE DI INDIRIZZO PER MERCATINI NATALIZI. TORRESANI: "ALLESTIMENTI IN PIU' LUOGHI DELLA CITTA'"
La giunta comunale ha deliberato le linee di indirizzo per l'organizzazione di mercatini durante il periodo natalizio. Sono state individuate alcune aree cittadine come piazza Oldrini, piazza Petazzi, giardino Miglio e piazza Maria Ausiliatrice per favorire l'insediamento di appositi mercatini di Natale, prevedendo anche la presenza di una pista di pattinaggio.
E' stato deciso di adottare delle linee di indirizzo, finalizzate alla procedura di evidenza pubblica per l’individuazione, tramite pubblicazione di apposito avviso, dei soggetti organizzatori dei mercatini.

 Notizie da Sesto San Giovanni

Solo per Articolo UNO, esiste ancora la funzione sociale delle farmacie comunali che, le amministrazioni passate hanno portato sul lastrico e che i cittadini Sestesi hanno più volte ripianato.

La decisione dell’ amministrazione comunale e della maggioranza che la sostiene di vendere la totalità delle quote delle Farmacie Comunali impoverisce la città, la priva di un presidio di salvaguardia e di attenzione alle fasce più deboli della popolazione.
L’amministrazione precedente con un significativo sforzo finanziario, ripagato dagli utili ( 450.000 euro annui) che la rinnovata gestione e forma societaria delle farmacie comunali ha permesso aveva consentito alla città di mantenere una rete di servizi essenziali; decidere, per fare cassa, di dismettere un patrimonio della comunità sottrae alla città un’insieme di servizi e questa sottrazione andrà inevitabilmente a colpire i quartieri più periferici giacché i servizi per la cittadinanza sono resi possibili dall’insieme delle farmacie e un privato che potrà acquisirne il 100% potrà dismettere quelle farmacie che da sole non producono utili.
L’amministrazione Di Stefano rinuncia a tutti gli utili futuri utilizzabili per i servizi alla persona e svende una parte del patrimonio pubblico alienando definitivamente i due immobili che erano stati conferiti alle Farmacie il cui valore andrebbe defalcato da quanto il Comune incasserà per la vendita in blocco della società.
C’è da chiedersi poi quale attenzione pone l’amministrazione comunale al futuro e alle prospettive dei lavoratori e delle lavoratrici delle Farmacie Comunali, svenduti in blocco assieme alla società.
Diversi comuni, per esempio Torino, hanno agito in modo diverso: hanno alienato parte del capitale della società di gestione delle farmacie mantenendo una quota societaria che permette all’ente locale di avere un peso e una voce nelle decisioni strategiche.
Colpisce il fatto che parte dell’opposizione in consiglio comunale non cogliendo appieno il significato di questa operazione abbia votato a favore o si sia astenuta.

p. Mdp Articolo UNo Sesto san Giovanni Giampaolo Pietra

 Notizie da Sesto San Giovanni

La pastasciutta che fa paura.

Ieri pomeriggio il Comitato Antifascista sestese ha dovuto annullare l'evento della pastasciutta antifascista perché non ha ottenuto i permessi per cucinare e per il concerto previsto con il gruppo musicale la Malaleche.
Si è trovato costretto ad avvisare i 195 soci, lasciando aperta la possibilità di vedersi per un semplice saluto prima delle vacanze.
È successo invece qualcosa di veramente straordinario.
Tutti i soci hanno risposto all'appello e portando rigorosamente (ciascuno per sé) una bottiglia di vino hanno festeggiato la caduta del fascismo, passando un'intera serata assieme.
Nostro malgrado, abbiamo sperimentato una nuova forma di festeggiamento, dimostrando che la libertà e la consapevolezza non sono legate a nessun vincolo particolare. E che lo spirito antifascista della nostra città sta proprio nella nostra capacità di riconoscere i diritti e di trovare sempre il giusto modo di affermarli al di là di ogni difficoltà.
Rimaniamo ancora perplessi rispetto alle motivazioni che ci hanno portato sino a questa festa così particolare ma siamo consapevoli che è proprio ieri sera che lo spirito della nostra Medaglia d'Oro alla Resistenza ha avuto una delle sue più belle espressioni.
COMITATO ANTIFASCISTA SESTO SAN GIOVANNI

Informazioni aggiuntive