Notizie da Sesto San Giovanni

Un colpo al welfare cittadino, un colpo ai processi partecipati.

Con l’approvazione da parte del Consiglio Comunale della costituzione della Fondazione per la gestione dei servizi comunali l’Amministrazione Di Stefano ha sferrato un altro colpo alla storia e alla vocazione della nostra città, ha annullato i processi partecipativi alle decisioni e ha proseguito sulla strada segnata da una discontinuità distruttiva.
La maggioranza ha approvato la costruzione di una scatola vuota nella quale ci può stare di tutto tranne che la partecipazione e la condivisione delle scelte passando attraverso l’eliminazione e il rifiuto di ogni confronto con la cittadinanza e l’umiliazione delle sedi istituzionali di rappresentanza della sovranità popolare, rendendo il Consiglio Comunale mero certificatore di scelte compiute con una logica verticistica che esclude il dibattito e l’approfondimento.
E’ stato approvato uno statuto della Fondazione che esclude la partecipazione degli utenti dei servizi e delle loro rappresentanze e che rende di fatto il Sindaco una sorta di “commissario unico” del rapporto tra servizi offerti e utenza, dove la ricerca è solo quella del risparmio e del taglio dei costi, un taglio che inevitabilmente si ripercuoterà sulla qualità e sulla quantità dei servizi e avrà una pesante ripercussione sulle condizioni delle lavoratrici, una scelta che già dal prossimo settembre vedrà l’offerta dei servizi per l’infanzia divisa tra strutture di “serie A” e strutture di “serie B”.
Ancora una volta è emersa la volontà distruttrice dell’Amministrazione di destra che governa la città, ancora una volta emerge l’urgenza della costruzione di una alternativa e della necessità di una resistenza attiva alla politica di smantellamento delle eccellenze che da sempre hanno caratterizzato Sesto San Giovanni.

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