Notizie da Sesto San Giovanni

Un colpo al welfare cittadino, un colpo ai processi partecipati.

Con l’approvazione da parte del Consiglio Comunale della costituzione della Fondazione per la gestione dei servizi comunali l’Amministrazione Di Stefano ha sferrato un altro colpo alla storia e alla vocazione della nostra città, ha annullato i processi partecipativi alle decisioni e ha proseguito sulla strada segnata da una discontinuità distruttiva.
La maggioranza ha approvato la costruzione di una scatola vuota nella quale ci può stare di tutto tranne che la partecipazione e la condivisione delle scelte passando attraverso l’eliminazione e il rifiuto di ogni confronto con la cittadinanza e l’umiliazione delle sedi istituzionali di rappresentanza della sovranità popolare, rendendo il Consiglio Comunale mero certificatore di scelte compiute con una logica verticistica che esclude il dibattito e l’approfondimento.
E’ stato approvato uno statuto della Fondazione che esclude la partecipazione degli utenti dei servizi e delle loro rappresentanze e che rende di fatto il Sindaco una sorta di “commissario unico” del rapporto tra servizi offerti e utenza, dove la ricerca è solo quella del risparmio e del taglio dei costi, un taglio che inevitabilmente si ripercuoterà sulla qualità e sulla quantità dei servizi e avrà una pesante ripercussione sulle condizioni delle lavoratrici, una scelta che già dal prossimo settembre vedrà l’offerta dei servizi per l’infanzia divisa tra strutture di “serie A” e strutture di “serie B”.
Ancora una volta è emersa la volontà distruttrice dell’Amministrazione di destra che governa la città, ancora una volta emerge l’urgenza della costruzione di una alternativa e della necessità di una resistenza attiva alla politica di smantellamento delle eccellenze che da sempre hanno caratterizzato Sesto San Giovanni.

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 Notizie da Sesto San Giovanni

Nicola Lombardo cittadinoPDIl Partito Democratico sestese ha votato contro alla delibera per la creazione della Fondazione.

Una scatola vuota per la quale viene richiesta una delega in bianco. Il voto contrario rappresenta anche la protesta verso l’ennesima mancata consegna di tutti i documenti necessari alla discussione, non mettendo i consiglieri comunali nella condizione di votare con cognizione di causa.
I nostri consiglieri sono fermamente contrari alla scelta dell’Amministrazione della Fondazione così come proposta, abbiamo dunque portato in discussione 4 ordini del giorno e 4 emendamenti, per cercare di porre rimedio alle problematiche più critiche di questo ente che ingloberà al suo interno tutti i servizi per il welfare cittadino.
Abbiamo cercato di sopperire all’assenza di confronto con la proposta di un tavolo preposto, abbiamo cercato di garantire le sostituzioni per le educatrici degli asili nido e la parità retributiva.
In ultimo abbiamo lanciato una sfida alla amministrazione: espandere la platea degli utenti che possono usufruire degli asili nido aumentando il numero di voucher utilizzando i risparmi vaneggiati dall’Assessore Pizzochera.
Su indicazione del Sindaco Roberto Di Stefano la maggioranza li ha bocciati tutti, dimostrando di non avere interesse nelle criticità emerse nella discussione in città da cui si è sempre sottratto.

Nicola Lombardo, Segretario Cittadino Partito Democratico
Roberta Perego, Capogruppo PD Consiglio comunale

 Notizie da Sesto San Giovanni

Piscine Giunta Regionale aderisce ad accordo di programma per riqualificazione De Gregorio e Olimpia

La giunta regionale della Lombardia ha deciso di aderire alla proposta di Accordo di Programma promosso dal Comune di Sesto San Giovanni per la realizzazione delle opere di riqualificazione e gestione delle piscine comunali coperte “De Gregorio” e “Olimpia”.
Il provvedimento sarà sottoposto alla firma del Governatore di Regione Lombardia. Ora partirà la fase preparatoria ed istruttoria del progetto complessivo. L'accordo di programma prevede un contributo, da parte di Regione Lombardia, pari a euro 1.600.000,00 per la riqualificazione delle due piscine.
L'accordo di programma era stato richiesto dall'Amministrazione Comunale dopo aver avviato un avviso esplorativo per individuare operatori economici interessati alla riqualificazione e gestione dei due impianti. L’esito delle operazioni di gara ha collocato al primo posto il raggruppamento temporaneo di concorrenti formato da H2O SSD a r.l. con Artedil di Campenni Rocco e C. s.r.l.
Per arrivare a un livello ottimale di standard edilizio sulle piscine comunali “De Gregorio” e “Olimpia”, nonché di implementarne l'offerta di servizi sul sistema natatorio-sportivo alla scala sovra-comunale, con un impatto positivo anche sui cittadini residenti nelle zone dei comuni limitrofi, si è richiesto ai proponenti di sviluppare proposte di migliorie che il soggetto medesimo ha reso, integrando il progetto di fattibilità presentato in gara e dunque proponendo un piano di investimenti complessivamente pari a euro 7.060.984,80 – importo a carico del proponente per la somma di euro 5.460.984,80 mentre, per la restante quota, pari a euro 1.600.000,00 da finanziarsi con intervento pubblico con l'accordo di programma con Regione Lombardia.
Dopo la fase preparatoria degli atti l'iter prevede la deliberazione di Consiglio Comunale di dichiarazione della pubblica utilità, l'individuazione del concessionario in project financing a seguito di gara pubblica, la stipulazione della concessione e infine l'avvio dei cantieri.
"Ringraziamo la giunta regionale - commenta il Sindaco di Sesto San Giovanni - per aver avviato in maniera positiva questo percorso, al nostro fianco, per la riqualificazione delle piscine. Ora vogliamo procedere con gli atti amministrativi per arrivare al più presto in Consiglio Comunale. La riqualificazione delle due piscine, con un rinnovo completo delle strutture dopo anni di mancate ristrutturazioni, è una priorità dell'amministrazione"

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Nasce la protezione civile di Sesto San Giovanni.

Il Consiglio Comunale, all'unanimità, ha approvato ieri la Costituzione del Gruppo comunale di Protezione Civile il suo Regolamento.
Il Comune di Sesto San Giovanni intende promuovere la costituzione di un gruppo comunale di protezione civile composto esclusivamente da cittadini che scelgono di aderirvi volontariamente.
In attesa della formazione e costituzione definitiva di questo gruppo il Comune ha stipulato una convenzione, per il biennio 2018/2019, con il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello Balsamo, che sta egregiamente collaborando per affrontare le situazioni di carattere emergenziale che nel frattempo si sono verificate (es. crollo di parte di edificio il 14 gennaio 2018 in via Villoresi 47 e danni al patrimonio pubblico e privato in occasione dei gravi eventi atmosferici del 28 ottobre 2018).

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Quando la preghiere diventa provocazione.

E’ successo sabato scorso “ 6 aprile cm “ una persona di fede Mussulmana giunta in piazza della Rondinella proprio davanti alla chiesa Maria Ausiliatrice, ha tirato fuori il suo tappetino e si è messa in ginocchio a pregare rivolta verso la Mecca spalle alla chiesa.
Questo gesto che potrebbe essere normale, non lo è sembrato alle molte persone egiziane di fede Copta che il sabato si ritrovano proprio sul piazzale della chiesa della Rondinella, e che a pochi metri hanno proprio il loro luogo di culto.
Qualche passante incuriosito si è fermato per un istante vedendo l’uomo in ginocchi che pregava, per poi tirare diritto un instante dopo.
Non tutti però sono a conoscenza della situazione dei copti in Egitto una minoranza cristiana nell’Egitto islamizzato, i copti hanno conosciuto problemi nel corso dei secoli e solo nel 1855 sono stati affrancati dal pagamento della tassa di sottomissione (la jizya) ai musulmani.
Gli incidenti a sfondo comunitario religioso, innescati da vicende personali (adulteri, rapporti extraconiugali fra persone di religione diversa), per liti di vicinato e per l’opposizione dei musulmani alla costruzione di nuove chiese, con attentati veri e propri sono cominciate però negli anni Settanta per mano di terroristi di Jamaat Islamiya e di Jihad islamico egiziano, molti di loro provenienti dalle file dei Fratelli Musulmani e continuano tutt’ora.
Quanto accaduto Sabato e poi successo anche il Martedì successivo a Cinisello Balsamo, anche lì una persona mussulmana “ forse la stessa “ si è messa a pregare rivolgendo le spalle alla chiesa di Piazza Gramsci, due luoghi identici della religione cattolica entrambi coinvolti in un gesto che non riteniamo casuale ma forse invece provocatorio.
N.d.R

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