Notizie da Sesto San Giovanni

OTTO MARZO 2019, non è un 8 marzo “qualsiasi”

Viviamo in un Paese dove la Lega, principale partito di Governo, ha dichiarato guerra alle donne e lo fa con il suo principale esponente che ogni giorno non perde occasione di aizzare la sua corte proprio contro le donne.
Lo fa di fatto sdoganando l’insulto sessista come contenuto politico, contro le donne che esprimono dissenso verso le sue politiche.
Lo fa con manifesti aberranti che vorrebbero relegare le donne al mero ruolo di fattrici disconoscendo il diritto di parità e di autodeterminazione.
Lo fa attraverso l’attacco frontale ai diritti del Disegno di Legge Pillon, l’attacco giornaliero alla legge sull’aborto e gli attacchi alle norme sulla separazione e il divorzio.
Lo fa condizionando la cultura di giustizia, cosicché, in un Paese dove i femminicidi continuano ad essere cronaca quotidiana, assistiamo a sentenze incredibili che riconoscono “la tempesta emotiva” dell’assassino ripristinando di fatto il concetto del delitto d’onore.
Lo fa non riconoscendo la permanente disparità nelle retribuzioni.

Occorre un forte e maggiore impegno da parte delle donne e degli uomini che hanno capito il valore della differenza e della fondamentale importanza che la battaglia delle donne rappresenta per la democrazia

Anche il governo della nostra città è allineato con le politiche governative e infatti non è un caso che sia stato cancellato il Comitato Pari Opportunità e anche a Sesto è in corso un violento attacco alle donne che passa attraverso l’abbandono di ogni politica sui tempi di vita e di lavoro, dal taglio del sostegno ai bambini disabili nella scuola, dalla costante diminuzione dei servizi e dall’incremento del loro costo per le famiglie che sempre più le costringono alla rinuncia: tutto questo ancora oggi nella nostra società ricade inevitabilmente sulle spalle delle donne in famiglia e nei luoghi di lavoro.

Ecco perché oggi, 8 marzo 2019, occorre più di ieri e più che mai tenere alta l’attenzione e la mobilitazione su questi temi. Occorre trasformare ogni giorno, a partire da oggi, in 8 marzo perché davvero questo 8 marzo non è un 8 marzo “qualsiasi”.

Monica Zaccarini
resp. politiche contro le discriminazioni
Art. UNO – Mdp Sesto San Giovanni

Informazioni aggiuntive