Notizie da Sesto San Giovanni

Regione Lombardia: Presidente commissione ambientale Pase: " Gli impianti di Biogas non avranno incentivi pubblici. "

Impianti biogas e biometano. Presidente Pase: “Un tema con risvolti economici e ambientali che merita serie riflessioni”
Nel corso della seduta di oggi in Consiglio Regionale è stata presentata dalle opposizioni una mozione sugli impianti a biogas e biometano distribuiti sul territorio regionale.
“In considerazione dell’importanza degli argomenti trattati, ho chiesto e ottenuto che la discussione fosse spostata nella Commissione Ambiente di cui sono Presidente”. Così è intervenuto in aula il presidente Riccardo Pase che spiega: “Il tema delle fonti alternative di energia, merita riflessioni che devono essere attentamente valutate e chiederò sicuramente il contributo anche della Commissione Agricoltura. Esistono realtà, infatti, come l’impianto di produzione di biometano di Masate, che evidenziano situazioni d’impatto ambientale sul territorio anche a fronte di un vantaggio economico derivante dalla produzione di energia alternativa. È necessario aprire la discussione analizzando ogni criticità, evitando il proliferare d’impianti che risultano fortemente impattanti”.

“È altresì necessario - conclude il presidente Pase - analizzare le diverse realtà e valutare degli interventi normativi che prendano in considerazione il tipo e la dimensione di ogni singolo impianto, evitando quelle situazioni che nascono con determinati propositi per poi trasformarsi in vere e proprie attività industriali, la cui esistenza dipende solo dalla presenza di incentivi finanziari. Essere economicamente autosufficienti, senza percepire incentivi pubblici, dovrà rappresentare una condizione atta a evitare che dopo lo stanziamento dei finanziamenti si creino situazioni di mero sfruttamento ambientale o addirittura di abbandono degli impianti stessi”.

 Notizie dal Nord Milano

Formazione medica specialistica. Pase (Lega): “A Milano saranno attivati 33 nuovi corsi”

Milano, 21 maggio. Saranno 55 i nuovi contratti regionali per medici specializzandi che verranno attivati da Regione Lombardia nel triennio 2017-2020 per rispondere al fabbisogno delle specialità mediche su tutto il territorio regionale, con un impegno di risorse pari a 6.442.000 euro. “Con questa delibera- spiega il consigliere regionale Riccardo Pase - la Giunta Lombarda intende fornire una risposta concreta alla necessità emersa dall’analisi dei turn-over, dalla riorganizzazione della rete ospedaliera e dall’incremento delle patologie croniche verificate dalle Università presenti in Lombardia. Proprio le Università Lombarde, sedi di scuole di specializzazione di area sanitaria, hanno formulato specifiche richieste di attivazione di contratti aggiuntivi, con l'indicazione delle discipline che necessitano di maggiore copertura e degli atenei di destinazione, in base all’analisi delle criticità legate alle carenze di medici. Dei 55 contratti - continua Pase - ben 33 saranno attivati nell’area milanese e nello specifico: 19 presso Milano Unimi, 7 a Milano-Bicocca, 5 al San Raffaele e 2 presso l’Humanitas. Per accedere all'assegnazione dei contratti di formazione, sarà necessaria la residenza sul territorio lombardo da almeno tre anni a decorrere dalla data di scadenza del bando di concorso ed essere iscritti ad uno degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri. Infine, gli specializzandi, dovranno garantire la propria attività lavorativa in Lombardia per almeno 3 anni, entro i 5 anni successivi al conseguimento del diploma. Si tratta - conclude il consigliere Pase - di una misura molto importante, non solo per l’ammontare dell’importo stanziato, ma anche perché viene incentivata la permanenza dei medici sul nostro territorio, in considerazione della forte carenza di personale medico che si riscontra su tutto il territorio nazionale”.

 Notizie dal Nord Milano

Parte il Petizioni-Tour, l'eurodeputata Evi (M5S): "Il migliore strumento dei cittadini per far sentire la loro voce in Europa”

Un tour nella provincia di Milano per spiegare il valore aggiunto dell'esercizio del diritto di petizione. È l'idea dell'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Eleonora Evi, che fin dall'inizio della legislatura a Bruxelles, nel 2014, lavora ed è impegnata all'interno della commissione Petizioni del Parlamento Europeo. “Si tratta di uno strumento importantissimo di democrazia diretta, un diritto a disposizione dei cittadini troppo spesso non conosciuto. E’ fondamentale far conoscere al meglio le potenzialità di questa opportunità in ogni realtà, a partire dalla mia: la provincia di Milano. Per questo, quindi, ho deciso di organizzare un 'tour' che possa illustrare come si può presentare una petizione al Parlamento europeo e a quali risultati può portare”.
Il 18 maggio alle 20.45 a Novate Milanese, presso il circolo Sempre Avanti (via Bertola 14); il 24 maggio alle 21 a Legnano, presso Palazzo Leone da Perego (via Gilardelli 10), il 26 a Seveso. Queste, per ora, le tappe del tour che prevede l’introduzione degli strumenti di partecipazione per i cittadini, in primis la Petizione presentata al Parlamento europeo, nonché l’illustrazione del funzionamento della Commissione Petizioni. A tenere gli incontri sarà, come ovvio, Eleonora Evi che sottolinea: “Sarà un’occasione preziosa per accrescere la consapevolezza di poter incidere efficacemente sulla tutela dei propri diritti incentivando l'importanza di essere cittadini attivi e consapevoli, aspetto da sempre nel DNA del Movimento 5 Stelle. Conclude Evi – Personalmente ritengo fondamentale incrementare la conoscenza di questo strumento, valorizzando al massimo il senso civico ed il protagonismo diretto dei cittadini".

 Notizie dal Nord Milano

Ampliamento Centro commerciale di Arese, Evi (M5S): Da Bruxelles forti critiche al progetto.

"A pochi giorni dall’avviso della multa che l’Italia riceverà per i continui sforamenti dei limiti di smog, l'Europa lancia un altro monito sulla qualità dell'aria nel nostro Paese e in particolare nel Nord Milano: il progetto di allargamento del centro commerciale di Arese è pericoloso perché farebbe raddoppiare traffico e inquinamento, con inevitabili ripercussioni negative sulla salute dei cittadini” Esprime soddisfazione l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Eleonora Evi, all'invio della lettera da parte della commissione Petizioni del Parlamento europeo alle autorità italiane per chiedere di abbandonare il progetto di allargamento del centro commerciale di Arese, un progetto che Bruxelles bolla come "assurdo", animato da logiche miopi e meramente speculative che insistono sul già congestionato territorio lombardo.

“La lettera – ha spiegato Evi - dà seguito a quanto deciso lo scorso 21 febbraio, dopo l'audizione della petizione sottoscritta da oltre 900 cittadini e presentata da Michaela Piva - Candidata sindaco del Movimento 5 Stelle ad Arese per le prossime elezioni amministrative - e raccoglie le critiche presentate dai cittadini: il raddoppio della circolazione di macchine attorno al mega-centro commerciale peggiorerebbe inevitabilmente l’aria, con ripercussioni negative sulla salute degli abitanti della zona. Non dimentichiamoci – ha continuato Evi - che il Nord Milano è attualmente una delle zone dove la qualità dell'aria è tra le peggiori d’Europa, con connessi alti livelli di malattie respiratorie e tumori. Non possiamo permettere che la salute delle persone sia messa ulteriormente a rischio da questi progetti sovradimensionati”.

Ora, dunque, la palla passa alle autorità italiane che, ad ogni livello, dovrebbero dare risposte ai cittadini e a Bruxelles: “Regione Lombardia dovrebbe agire, anche con fondi UE, per favorire piani e progetti che rispettino le regole europee sull’aria e riducano l’inquinamento” - afferma Michaela Piva - “Ciò che accade è invece il contrario: Questi progetti vanno in tutt'altra direzione e la denuncia dei cittadini ha messo in evidenza queste incoerenze, riconosciute anche da Bruxelles. Si tratta di un problema politico. Andremo avanti ad incalzare gli enti coinvolti su questi progetti che ipotecano la salute di tutti”.

 Notizie dal Nord Milano

Regione Lombardia Commissione Ambiente e Protezione civile: Il leghista Riccardo Pase eletto presidente.

Milano, 9 maggio. Riccardo Pase (Lega) è stato eletto presidente della VI Commissione Ambiente e Protezione civile nel corso della prima seduta che si è svolta oggi.
“Un incarico di grande responsabilità, per il ruolo e per le tematiche trattate dalla Commissione - commenta il presidente Pase - La Lombardia è un territorio complesso, che parte dalle meravigliose Alpi che fanno da sfondo alle nostre pianure, nel mezzo, città che con incalzante ritmo produttivo cambiano e mutano con l’aumento della popolazione. Un territorio da proteggere e preservare. Una regione ricca di molteplici scenari ambientali che vanno tutelati, valorizzati e difesi dalle criticità legate all’inquinamento, partendo da una corretta gestione dei rifiuti fino a prevenire avversità climatiche e ambientali. Il mio impegno si concentrerà valorizzando le funzioni di vigilanza e controllo, ascoltando le richieste dei territori per dare risposte chiare e concrete. Grande attenzione sarà data anche alla Protezione Civile, il cui ruolo fondamentale rappresenta un esempio di efficienza. La Commissione si confronterà costruttivamente con tutte le forze politiche e lavorerà in piena sinergia con gli assessorati regionali competenti. Vorrei ringraziare - conclude il presidente - i colleghi Consiglieri per fiducia riposta nella mia persona. A tutti loro i miei più sinceri auguri di buon lavoro”.

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